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TROVIAMO UNA SEDE AL CAI TERAMO NEL DISTRETTO STRADA MAESTRA del PNGSL

TROVIAMO UNA SEDE AL CAI TERAMO NEL DISTRETTO STRADA MAESTRA del PNGSL

Ma quanto è importante che la più antica associazione di Teramo abbia una propria sede sociale? Tutti oramai siete a conoscenza che la sede di via Cona, nell’area dell’ex Istituto Tecnico per Geometri il Cai l’ha dovuta restituire alla Provincia di Teramo.

Ebbene le giornate di sabato 28 e domenica 29 giugno 2025 lo dimostrano pienamente.

La Sezione Cai di Teramo celebra i 30 anni di storia del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (1995-2025) con appuntamenti negli 11 Distretti ambientali turistico culturali . Questa volta nel Distretto Strada Maestra con due giornate di escursioni in montagna.

Normale direte voi! Il Cai è associazione che va sempre in montagna!

Le giornate diventano particolarmente importanti quando invece si coinvolgono i territori, interessando sabato il paese di Fano Adriano e domenica il paese di Cerqueto.

L’esperienza è caratterizzata dall’incontro con le persone del luogo condividendone peculiarità e difficoltà. Insieme alle Istituzioni, alle Comunità e alle Associazioni locali le giornate si colorano di storia, tradizioni, geologia e panorami con valli e grandi pareti che regalano costanti visioni paesaggistiche uniche e incomparabili.

Sabato 28 Giugno dalla piazza di Fano Adriano, una piacevole passeggiata ci ha condotti all’Eremo dell’Annunziata, visitato e situato in posizione suggestiva e panoramica sull’ampio pianoro del colle di San Marcello.

E ieri, domenica 29, a Cerqueto, con l’incredibile calura che avvolgeva tutta l’Italia si è respirato un’aria diversa. L’incontro con la Pro Loco è stato avvolgente e coinvolgente. Ci siamo spostati dalla zona del presepe vivente ai freschi e ampi locali della sede dove c’è stato lo scambio dei saluti. Non mi stancherò mai di ripetere quanto possa essere bella la nostra Montagna con Corno Grande e Corno Piccolo a riempire il nostro orizzonte e la Valle delle Cornacchie striata ancora da lingue di neve dove, punteggiante, si intravedeva il Rifugio Franchetti.

L’escursione ad anello verso il Colle Varo è stata appagante, accompagnati sempre da una lieve brezza e, dopo la salita, l’incanto della visione della catena del Gran Sasso d’Italia con Pietracamela proiettata verso le grandi pareti dei due Corni, e l’occhio estasiato a inseguire la catena montuosa allungata verso Pizzo di Intermesoli e Monte Corvo. Tornati a Cerqueto dopo il secondo tempo dell’ospitalità della Pro Loco la visita al Museo Etnografico Culturale con la sua ricca collezione di reperti e racconti che utilizzeremo prossimamente come Cai Scuola, accompagnando le scolaresche in visite di istruzione.

VEDERE PER CREDERE … e tutto questo è possibile partecipando alle escursioni del Club Alpino italiano con il Parco nazionale che vorremmo sempre più a presidio di territori e abitanti.

Tutto questo va raccontato e condiviso grazie a una sede sociale che raccolga le diverse strutture operative del Cai  a disposizione di tutti soci e non soci:

-Commissione cultura e il dinamico Gruppo Seniores
– Gruppo Grotte che festeggia i suoi 50 anni di attività
-Scuola Escursionismo Intersezionale – SEI “i camosci d’Abruzzo” con le Sezioni Cai di Arsita, Castelli, Isola del Gran Sasso, e Teramo capofila
– SOSEC, struttura operativa sentieri cartografia
– Gruppo CAI Scuola
– Commissione Tutela Ambiente Montano
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, inserito tra quelli di interesse della Regione Abruzzo
– Gruppo CAI Giovani,

Queste strutture del Cai lavorano in sinergia, si prendono cura delle “Terre Alte”, dalla centralità della montagna pongono attenzione ai territori fino al mare, confidano nel ruolo di indirizzo del parco nazionale e delle altre aree protette provinciali, guardano al futuro delle nuove generazioni e chiedono un impegno chiaro e di visione ai tanti decisori politici e amministratori.

TROVIAMO INSIEME UNA SEDE ADEGUATA ALLA SEZIONE CAI DI TERAMO!!!

Sito Cai Teramo: link alle giornate 28 e 29 giugno 205 nel Distretto Strada Maestra

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Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.06.30 pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
Componente del Gruppo di Lavoro “Cai-Scuola”

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




Le Perplessità della Commissione TAM del Cai L’Aquila sul Gran Sasso Street Tour del 29 giugno 2025, in quota nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Le Perplessità della Commissione TAM del Cai L’Aquila sul Gran Sasso Street Tour del 29 giugno 2025, in quota nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il Club Alpino Italiano invita a non svolgere la “Gran Sasso Street Tour 2025” in quota, che prevede domenica 29 giugno 2025, l’utilizzo degli ambienti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga come palcoscenico da attraversare, dalle Capannelle a Fonte Vetica. Le opportune considerazioni del Cai valgono anche per manifestazioni simili, nelle quali rumore, musica e masse disordinate, invadono luoghi da frequentare diversamente.

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una realtà straordinaria, naturalistica e paesaggistica. Gli ambienti invitano alla contemplazione e al rispetto. Per la frequentazione responsabile dei luoghi non dovrebbero essere necessarie leggi, ma buon senso e consapevolezza. Giustamente il Club Alpino Italiano si prende cura della Montagna e interviene quando rileva derive nell’uso delle risorse naturali. L’appello è al Parco, ai Comuni competenti, alle Associazioni e ai cittadini: dai decisori a tutti con il messaggio espresso dall’educazione alla cittadinanza globale. Il Club Alpino Italiano promuove l’avvicinamento alla Montagna attraverso esperienze di conoscenza, con salutari implicazioni emotive e sociali, che si traducono in comportamenti rispettosi e consapevoli, con modalità da riportare anche nella quotidianità. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, le indicazioni delle CETS – Carta Europea Turismo Sostenibile e le norme del Bidecalogo Cai.

L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Grandi perplessità derivano dal legame dell’evento in quota, nel Parco, al marchio “L’Aquila Capitale della Cultura 2026”, con il Comune dell’Aquila (patrocinatore dell’evento) che ben altra attenzione dovrebbe porre alla promozione del prestigioso marchio 2026.

La Commissione per la Tutela dell’Ambiente Montano (TAM) del Club Alpino Italiano dell’Aquila.

«Negli anni passati abbiamo già assistito a manifestazioni simili, durante le quali il rumore di motori e spesso anche la musica ad alto volume da parte di esercenti, ha invaso una delle aree naturali più preziose dell’Appennino. Un frastuono insostenibile, incompatibile con il contesto ambientale di un Parco Nazionale, dove il silenzio è parte integrante dell’equilibrio ecologico.»

La Commissione TAM si interroga sull’effettiva esistenza di autorizzazioni specifiche per questo tipo di eventi e sulla coerenza di tali attività con le finalità di tutela e conservazione del territorio protetto.

Il Parco non è una pista. È un ecosistema delicato, abitato da fauna selvatica e ricco di biodiversità. Il crescente inquinamento acustico causato da raduni motorizzati, musica ad alto volume e aumento di traffico, compromette la serenità dei luoghi e disturba le specie animali, oltre a vanificare l’esperienza di chi in montagna cerca natura, silenzio e autenticità.

Secondo il CAI, il messaggio veicolato da iniziative di questo tipo è profondamente distonico rispetto ai valori della sostenibilità ambientale, soprattutto in un’area simbolo della conservazione della natura e del paesaggio italiano.

«Un Parco Nazionale dovrebbe essere luogo d’ascolto: del vento tra le fronde, del volo degli uccelli, del passo silenzioso del lupo, del bramito dei cervi. Tutti suoni fragili, che rischiano di essere sovrastati dai rumori tipici delle città. Se per tutto questo non è previsto alcun permesso o vincolo, allora vuol dire che la strada verso il rispetto del silenzio – e della natura – è ancora tristemente lontana.»

La Commissione TAM del CAI auspica che le istituzioni preposte possano avviare una seria riflessione su questi eventi e sulla necessità di garantire una fruizione del territorio montano più rispettosa, compatibile e consapevole.

Domenica 29 giugno

Domenica 29 giugno si terrà a L’Aquila l’evento “Gran Sasso Street Tour 2025”, organizzato dall’Associazione Abruzzo Racing Club. Il programma prevede un raduno di automobili, dalle storiche alle supersportive, presso l’aeroporto di Preturo (AQ), dalle ore 8:00 alle 12:45, per poi proseguire con un giro panoramico verso la piana di Campo Imperatore: dal Passo delle Capannelle a Fonte Vetica, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

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Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.06.28 pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
Componente del Gruppo di Lavoro “Cai-Scuola”

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




EUGENIO DI DONATO IN MONTAGNA: quelle d’Abruzzo

EUGENIO DI DONATO IN MONTAGNA: quelle d’Abruzzo

Quando la Montagna chiama è difficile resistere. In questo periodo è ciò che vedo e leggo in Eugenio. Il piccolo paese di Rivisondoli, arroccato ai piedi del monte Calvario è dove vive e da dove iniziano le sue avventure. Gli Altopiani Maggiori d’Abruzzo sono luogo di ispirazione e di proposta. Tutto l’Abruzzo montano diventa palcoscenico

I suoi racconti sono testimoni di attrazione e desiderio di connettersi con la Natura. Si legge della bellezza e della maestosità delle Montagne straordinariamente addensate in Abruzzo.

Le radici montanare, da Castelli (socio della Sezione Cai) a Rivisondoli, hanno attecchito e le giornate in Montagna le nutrono, attraverso esperienze nuove

La vita quotidiana è cambiata e, da AIGAE, c’è il desiderio di condividere emozione e conoscenza accompagnando nella percorrenza dei luoghi, in ogni stagione,  tra meraviglia e stupore

Riporto alcuni link al suo blog con alcune sue escursioni, quasi tutte solitarie (molte altre non sono raccontate e potete dirgli invece di descriverle).

www.eugeniodidonato.it

10 Giugno 2025 – Corno Grande

5 giugno 2025 – Sentiero del Centenario

24 Maggio 2025 – Cafornia e Velino

22 maggio – Sirente

18 maggio Rava del Ferro

10 maggio – Murelle

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Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
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– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.06.14 pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
Componente del Gruppo di Lavoro “Cai-Scuola”

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.