1

ESCURSIONE NOTTURNA AL FONDO DELLA SALSA, venerdì 26 dicembre 2025 – Cai Castelli

ESCURSIONE NOTTURNA AL FONDO DELLA SALSA, venerdì 26 dicembre 2025 – Cai Castelli

In Montagna con il Cai…

La Sezione Cai Castelli propone l’escursione nell’anfiteatro montuoso più suggestivo e più raggiungibile d’Appennino.

Il 26 dicembre 2025 si ripete l’appuntamento annuale al Fondo della Salsa, giunto alla 48^ edizione.

Castelli: porta di accesso alla Montagna

Da Castelli si raggiunge la località S.Salvatore dove inizia l’escursione. Si sale insieme fino a ciò che resta del cippo ai caduti ed è un rito di accoglienza della Montagna con la tersa aria riscaldata da un vivido fuoco. La Santa Messa è seguita da attimi di riflessione e silente consapevolezza presi dal coinvolgente luogo e dalla circostanza, tra ricordo e speranza, contenti di condividere un’esperienza che resterà impressa. Scambio di primi auguri attorno alla rosseggiante brace e via per il rientro con fiaccolata notturna.

La Montagna che cambia

Il Fondo della Salsa è esempio tangibile del cambiamento climatico con il segno degli eventi estremi che hanno messo in movimento i grandi massi di fondo e ampliato notevolmente il fronte breccioso, spingendolo fino al Crocefiume. Questo ha portato la Sezione Cai di Castelli a rivedere l’attraversamento del fondo. Inoltre la grande Parete Nord del Monte Camicia muta con rapidità aspetto: vestita a neve a fine novembre, l’abbiamo trovata spoglia, in escursione scolastica del 17 dicembre.

Rifugio Enrico Faiani

Adesso è la volta dell’altrettanto accogliente Rifugio Enrico Faiani che illumina e presidia bosco e pareti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

In Montagna si legge

Sicurezza e montagna saranno raccontate da Lucio De Sanctis con il libro “Dal diario di un Soccorritore di Montagna”.

E’ tempo di auguri con brindisi e speranza per il futuro.

Un’escursione consigliata, per bellezza, paesaggio e occasione di incontro, dalla Scuola Intersezionale di Escursionismo Cai “i Camosci d’Abruzzo” che raccomanda abbigliamento e attrezzatura adeguati al periodo invernale.

LA MONTAGNA INSEGNA E UNISCE, EDUCA ALLA SOSTENIBILITA’

PRECEDENTE ARTICOLO

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.12.24  pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
 Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
 Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.

 agenda 2030 cai castelli Cea gli 




in Montagna con la Sezione Cai di Castelli, mercoledì 17 dicembre 2025- Cai Scuola

in Montagna con la Sezione Cai di Castelli, mercoledì 17 dicembre 2025 – Cai Scuola

Ai piedi della Parete Nord del Monte Camicia.

L’esperienza Cai Scuola della Sezione di Castelli è rivolta alle classi della Scuola secondaria di primo grado del plesso di Castelli dell’Istituto Comprensivo Isola-Castelli e del Liceo Artistico Francesco Antonio Grue.

Fondo della Salsa

Raggiungeremo in escursione il Fondo della Salsa, ai piedi della poderosa Parete Nord del Monte Camicia. L’ambiente spettacolare dell’ampio anfiteatro si scolpirà nella mente dei giovani escursionisti. Bosco, rocce e ripide pareti compongono un paesaggio unico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Ambiente da sfogliare

L’avvicinamento alla montagna prevede la lettura dell’ambiente attraversato, con diversi punti di osservazione, e attività di orientamento utilizzando carta dei sentieri e bussola. I punti cardinali saranno riferimento per questa giornata, muovendosi in sicurezza, informati su attrezzatura e abbigliamento adeguati.

Le stagioni

Il Cai invita a percorrere la montagna nelle diverse stagioni per apprezzare colori e situazioni ambientali diverse, ogni volta interessanti e particolari. Il cambiamento climatico condiziona fortemente la montagna, sempre più segnata da eventi estremi, che nel Fondo della Salsa risultano evidenti.

Rifugio Enrico Faiani

L’escursione segue quella del 30 settembre con la quale alunne e alunni, partiti dalla sede del Liceo Artistico, lungo il sentiero Italia Cai, hanno raggiuntol’accogliente rifugio Enrico Faiani.

Educazione alimentare

La Sezione Cai Castello nell’ambito dell’educazione alimentare, offrirà una merenda con la degustazione di prodotti alimentari a km 0 con formaggi della ditta Ruffini Franca e dei salumi della ditta Castel Castagna.

Educazione ambientale

Le escursioni in ambiente sono occasioni di incontro e confronto per migliorare la conoscenza e la consapevolezza del valore delle risorse naturali e delle possibili implicazioni socio-economiche offerte dal territorio.

Cai Scuola

Le attività della Sezione Cai Castelli fanno parte del programma nazionale Cai Scuola per la frequentazione responsabile dell’ambiente montano, sui sentieri, iniziando dai paesi per raggiunge rifugi e vette.

Lo svolgimento delle attività è accompagnato dal Centro di Educazione Ambientale “gli Aquilotti” e dalla Scuola Intersezionale di Escursionismo “i Camosci d’Abruzzo”.

LA META E’ IL SENTIERO

PRECEDENTE ARTICOLO

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.12.15  pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
 Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
 Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




LA GIORNATA MONDIALE DELLA MONTAGNA A TERAMO È STATA UNA PARTICOLARE OCCASIONE DI INCONTRO DEL CAI CON IL MONDO DELLA SCUOLA – giovedì 11 dicembre 2025

-LA MONTAGNA HA BISOGNO DI NOI! PRENDIAMOCENE CURA.

-LA GIORNATA MONDIALE DELLA MONTAGNA A TERAMO È STATA UNA PARTICOLARE OCCASIONE DI INCONTRO DEL CAI CON IL MONDO DELLA SCUOLA – 11 dicembre 2025

-DIAMO VOCE ALLA MONTAGNA CON UNA IDONEA SEDE DEL CLUB ALPINO ITALIANO A TERAMO

-VIVERE LA MONTAGNA: ESPERIENZE E SOSTENIBILITÀ

Teniamo alta l’attenzione sulla montagna per riuscire a tenere insieme politica e istituzioni. È interesse di tutti, iniziando dai paesi, dalle comunità locali, nell’abbraccio collettivo di territori e risorse che dalla montagna arrivano al mare.

Si è svolto oggi, giovedì 11 dicembre 2025, a Teramo all’IIS Di Poppa, l’incontro “Vivere la Montagna: esperienze e sostenibilità” organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Montagna proclamata dalle Nazioni Unite e quest’anno dedicata al ruolo e alla salute dei ghiacciai.

La giornata mondiale della montagna è stata l’occasione culturale e naturalistica per incontrare a Teramo studentesse e studenti di scuole diverse. La giornata ha dato vita a un’attenzione condivisa sulla montagna, uno spazio in cui dati e conoscenza sono stati presentati con chiarezza e immediatezza.

Appuntamento all’istituto Di Poppa nell’ampio e accogliente auditorium e ben cinque maxi schermi per la migliore visione di immagini e filmati.

Particolare e sentita  la partecipazione dei quasi 200 giovani naturalisti, assiepati e attenti per circa due ore di incontro nelle quali, con mirato riferimento al tema dei ghiacciai e della loro conservazione, la montagna è stata raccontata come realtà presente e vissuta, con esempi di percorrenza, accoglienza e tutela. Il Club Alpino Italiano con Filippo Di Donato della Struttura Operativa Cai Scuola ha illustrato le finalità educative e di incontro offerte dalla montagna, con lo slogan LA MONTAGNA INSEGNA E UNISCE, EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ. Il filmato su Bidecalogo in 5 minuti e quello della SAT, Freeze the future hanno aiutato a riconoscere valore e benefici dalle montagne e a leggere i cambiamenti in atto. Messaggi recepiti da alunne e alunni del Di Poppa, abituati alle uscite in ambiente proposte dal Cai e, con attenzione, è stato ricostruito quanto svolto in montagna negli ultimi tre anni scolastici. L’accoglienza è stata presentata da Luca Mazzoleni, gestore del rifugio Carlo Franchetti sul Gran Sasso d’Italia che è illustrato la vita da rifugista con la proiezione del filmato “chi apre serra”. La tutela è stata documentata da Tommaso Navarra Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, scrigno di biodiversità, geodiversità e culture diverse abbracciando, su quasi 180.000 ha 3 regioni, 5 province e 44 comuni.

I ragazzi sono intervenuti e ci siamo interrogati sulla sostenibilità e sulla necessità di recuperare rapporti autentici nell’incontro con la montagna.

Parlare di montagna e presentarla in tutti i suoi aspetti è necessario. Per conservare gli attuali equilibri naturali e una buona qualità della vita, dobbiamo preservare la montagna. L’acqua che beviamo, l’aria pura che respiriamo, gran parte del cibo che mangiamo e delle risorse che utilizziamo, tutto viene dalla montagna.

IL CAI HA BISOGNO DI UNA SEDE A TERAMO CHE DIA VOCE ALLA MONTAGNA.

La Sezione Cai di Teramo ha dovuto lasciare la sede in via Cona, che consentiva il buon svolgimento delle attività di organizzazione e di incontro, anche con delle scolaresche. Si è lasciato spazio alle necessità del Convitto Delfico, ma gli effetti per il Cai e per la voce della montagna sono devastanti e adesso tutto si svolge in pochi metri quadri a Colle Atterrato Basso. UNA FASE DI STALLO DA SUPERARE considerando che la Sezione Cai di Teramo, ospita la Struttura Operativa Cai Scuola, il Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, inserito tra i centri di interesse della Regione Abruzzo e la Scuola Intersezionale di Escursionismo “i camosci d’Abruzzo” composta dalla Sezione Cai di Teramo insieme alle Sezioni Cai di Arsita, Castelli e Isola del Gran Sasso.

Non è possibile contrarre questa lodevole attività da volontari.

Oggi 11 dicembre 2025, abbiamo celebrato la Giornata Mondiale della Montagna, ponendo attenzione al tema dei ghiacciai e alla loro accelerata fusione a causa del riscaldamento globale. La crisi climatica agisce in montagna a velocità doppia con effetti più rapidi e devastanti

Come Cai abbiamo incontrato tanti giovani nelle scuole, mostrando immagini e raccontando storie di montagna. È sicuramente importante la nostra azione di informazione e sensibilizzazione, ma non basta. La montagna va raccontata e vissuta ogni giorno. OSSERVA RIFLETTI AGISCI.

A Teramo abbiamo la fortuna di guardarci attorno e osservare montagne raggiungibili percorrendo pochi chilometri e iniziare così la scoperta escursionistica di paesi, frazioni, verso le zone pedemontane e montane.  Possiamo insieme contrastare spopolamento, spaesamento e abbandono. L’impegno del Cai è costante, la presenza continua e la visione lungimirante: egato al territorio con idee e proposte.

DIAMO VOCE ALLE MONTAGNE E AI SUOI ABITANTI CON UNA SEDE CAI A TERAMO IDONEA AD ACCOGLIERE E COMUNICARE BELLEZZA E MERAVIGLIA DELLE “TERRE ALTE”.

PRECEDENTE ARTICOLO

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.12.11  pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




TRA NATURA E QUOTA. Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane. Film documentario consigliato a tutti, dove ambiente, montagna, donne e uomini sono protagonisti.

TRA NATURA E QUOTA. Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane.

Film documentario consigliato a tutti, dove ambiente, montagna, donne e uomini sono protagonisti.

A Teramo, Cinema Smeraldo, giovedì 4 dicembre, ore 21:00.
Organizzato dalla Sezione Cai di Teramo

Troverete il paesaggio delle Apuane e il valore naturalistico, ambientale, culturale e sociale vissuti con emozione.

Un messaggio rivolto in particolare ai giovani che rappresentano il nostro futuro e al mondo della Scuola, con i docenti che racchiudono l’insieme dei saperi. Aperto a ogni cittadino interessato a sapere di risorse naturali e futuro sostenibile.

La montagna vista con gli occhi di un attore…

Giovanni Storti si avvicina alle Apuane e re scopre le tante bellezze insieme ad esperti del Cai e giovani che vivono e lavorano in montagna da guide, gestori di rifugi, esperti di botanica, difensori dell’ambiente martoriato dalle cave, sempre più interessante al carbonato di calcio, invece del marmo che le ha rese famose.

Un ambiente dove predominano paesaggio, biodiversità e geodiversità, in una successione particolare d’Appennino affacciato sul Tirreno, con cromatici scorci di effetto sul mare e sul vicino Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

Giovanni Storti interpreta le Apuane e le restituisce con leggerezza, spontaneità e concretezza

Vive la montagna nella giusta sicurezza, percorrendo sentieri e vie ferrata con indispensabili abbigliamento e attrezzatura.

LA MONTAGNA INSEGNA E UNISCE, EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ!

in tanti a Teramo, Cinema Smeraldo

Alle ore 21:00 del 4 dicembre, verrà proiettato questo ironico e leggero viaggio attraverso le Alpi Apuane nel quale Giovanni Storti, scrittore, regista e attore di cinema e teatro, membro del trio comico più famoso d’Italia, l di questo luogo incantato nelle Terre Alte, senza tralasciare la sicurezza in montagna e la riduzione del rischio in ambiente.

Un territorio in parte Parco Regionale che si auspica diventare Parco Nazionale.

Ad accompagnarlo ci saranno: Alessio Piccioli (già Presidente della S.O.S.E.C. del CAI, Istruttore Nazionale di Scialpinismo e membro della Scuola Centrale di Scialpinismo del CAI), Andrea Ribolini (Dottore Forestale e Guida Ambientale Escursionistica), Elena Alberti (Biologa), Gionata Landi (Guida Alpina e Tecnico dell’Elisoccorso del CNSAS), Alberto Grossi (esperto di Ambiente e profondo conoscitore delle Alpi Apuane) e Veronica Pierotti (Presidente della Sezione CAI di Forte dei Marmi).

Il documentario, scritto e diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon nel 2024, prodotto da Cinebled s.r.l. in collaborazione con il Club Alpino Italiano è ambientato tra l’Orto Botanico “Pellegrini – Ansaldi”, il Rifugio Puliti, dal nome dell’Ingegnere che per primo intuì la bellezza e la ricchezza di biodiversità di questi luoghi da amare e preservare, la ferrata Monte Procinto, la più antica d’Italia ed il Monte Nona a 1297 mt s.l.m.

Settanta minuti di bellezza e divertimento, spunto per un interessante dibattito al termine della proiezione, animato tra gli altri da Filippo Di Donato (Giornalista ambientale, già Presidente della Commissione Centrale di Escursionismo e della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, già membro del Consiglio Direttivo Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e di Federparchi,  attuale membro del Gruppo di Lavoro CAI Scuola e Direttore della Scuola Intersezionale di Escursionismo “I Camosci d’Abruzzo”) e Davide Di Claudio (International Mountain Leader e Accompagnatore di Media Montagna, Maestro di Escursionismo, Guida Ambientale, Tecnico del Soccorso Alpino – TESA, facente parte della XX Delegazione Abruzzo Sezione di Teramo e Osservatore Nivologico AINEVA – livello 2a).

NON MANCATE, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

PRECEDENTE ARTICOLO

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2025 Cai Teramo (link)

Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

Filippo Di Donato (link Facebook)

2025.12.03  pubblicato 

(filidido)
 Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette
Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montanoHa promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.