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SCOPRI LA MONTAGNA CON LE RACCHETTE DA NEVE… domenica 23 gennaio 2022 – In Montagna con il Club Alpino Italiano: Sezioni Cai di Castelli e di Teramo

SCOPRI LA MONTAGNA CON LE RACCHETTE DA NEVE… domenica 23 gennaio 2022

In Montagna con il Club Alpino Italiano: Sezioni Cai di Castelli e di Teramo

Escursioni in ambiente innevato con buoni camminatori alla scoperta di luoghi e rifugi.

IN MONTAGNA CON IL CAI Sezione di Castelli
Ciaspolata al Rifugio Sebastiani da Campo Felice
Escursione nel Parco Regionale Sirente Velino

IN MONTAGNA CON IL CAI Sezione di Teramo
Ciaspolata dal Piano di Rascino (Fiamignano, prov. di Rieti)
Escursione lungo il Sentiero Naturale dei Parchi

La Montagna protetta e da proteggere offre irripetibili occasioni di conoscenza e incontro

Troviamo paesi, rifugi, riserve, parchi, fiumi incontaminati, boschi, pianori e vette, luoghi percorribili con sentieri della bellezza, dello spirito, del gusto e anche della salute.

In questo periodo di pandemia

In questo momento della pandemia ed estrema facilità nella trasmissione del virus la soluzione migliore è quella di restare all’aperto, sparpagliarsi sul territorio in piccoli gruppi. Con il Club Alpino Italiano questo è possibile.

Scoprire la Montagna d’inverno

Scoprire la Montagna d’inverno, per poi tornarci nelle altre stagioni. Se si parte presto le luci dell’alba sanno anticipare il profilo delle montagne e, attardandosi al tramonto tutto diventa suggestivo e irreale. Eppure è vero. Ambienti limpidi e integri. Ci attendono ambienti limpidi e integri che sono in grado di promuovere l’economia diffusa e sicura interstagionale che è la risposta vincente alla superata, settoriale ed energivora realtà dei bacini sciistici.

Documento Cai del 2020.11.21: Cambiamento climatico neve sci e montagna (link)

BUONA MONTAGNA a tutti sempre frequentata con le dovute attenzioni dalla presente emergenza sanitaria

2022.01.21 (pubblicato)

(filidido)
Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– CD Federparchi

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è ancora nel Consiglio Direttivo Federparchi.
È giornalista ambientale.




domenica 26 dicembre 2021 – Cai Castelli – FONDO DELLA SALSA: ESCURSIONE INVERNALE NOTTURNA – 39a edizione

domenica 26 dicembre 2021 – CAI CASTELLI

www.caicastelli.it

CLUB ALPINO ITALIANO- appuntamento a Castelli in ESCURSIONE INVERNALE NOTTURNA AL FONDO DELLA SALSA , 39a edizionedomenica 26 dicembre 2021

foto Francesca Di Gabriele

CAI CASTELLI -BUON NATALE

Nell’augurare BUON NATALE, la Sezione Cai di Castelli, intitolata all’alpinista Piergiorgio De Paulis” invita a partecipare all’appuntamento escursionistico e celebrativo di domenica 26 dicembre 2021 – ore 14.00 ritrovo a Castelli.

Castelli e la Parete Nord del Monte Camicia

IN MONTAGNA CON IL CAI

Insieme ci sposteremo ai piedi della Parete Nord del Monte Camicia, per ricordare i nostri caduti in Montagna, avvolti dalla suggestione dello splendido, ampio e innevato anfiteatro naturale. Il pensiero ai nostri cari amici Piergiorgio De Paulis, Enrico Faiani, Francesco Carta e tutti gli Alpinisti, che la Montagna ha chiamato.

TUTTO E’ PRONTO

Nei giorni scorsi i sopralluoghi e la preparazione di quanto necessario per il migliore svolgimento della giornata. In attesa della Santa Messa e del fuoco beneaugurante.

39a EDIZIONE 2021

L’appuntamento annuale diventa occasione di incontro e di riflessione. Tema di questo educante appuntamento insieme al “ricordo” è la “cultura della sicurezza” che nel 2019 (37a edizione) ha visto svolgere il dedicato Convegno “ricordo e sicurezza in montagna“.

26 dicembre 2019 – Convegno a Castelli “Ricordo e Sicurezza in Montagna”

SICUREZZA, SIMPATIA E AMORE PER LA NATURA

Uno slogan che ci accompagna in escursione è sicurezza, simpatia e amore per la natura. La libera frequentazione della montagna avviene attraverso la conoscenza dell’ambiente montano da percorrere in ogni stagione, inoltre con la consapevolezza del proprio agire frutto di competenza tecnica ed esperienza acquisite, di attrezzatura e abbigliamento adeguati. Il rispetto e la volontà di prendersi cura della Montagna sono sempre nel nostro zaino, fedeli compagni di viaggio. Messaggi che il Cai rivolge con particolare attenzione a giovani e famiglie.

foto Francesca Di Gabriele

ESSERCI, SENTIRE, CAPIRE, PREVENIRE

Per ogni attività in Montagna, in ogni stagione, si tratta di limitare, per quanto possibile, rischio e danno. Il ricordo di chi è caduto ci aiuta ulteriormente ad avvicinarci alla montagna con consapevolezza e sentimento, per esserci, sentire, capire, prevenire. La bellezza ci aiuta a capire quanto sia importante tutelare gli ambienti naturali.

26 dicembre 20219 – senza neve

STELE AI CADUTI

La meta dell’escursione è la sporgenza rocciosa con la stele ai caduti in montagna, dove, ogni 26 dicembre, con escursione notturna, si celebra la Messa ricordo, a volte con soffusi boati di accompagnamento dalla parete.

foto Francesca Di Gabriele

IMPERDIBILE

Per chi ama la Montagna e viene in Abruzzo è imperdibile poter osservare da vicino la Parete Nord del Monte Camicia. Lo spettacolo invernale è unico. Eccezionale poter avvicinare con un’escursione e osservare lo slancio della parete.
Ci troviamo nello splendido e ampio scenario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con il sottogruppo Monte Camicia e Monte Prena.

38a EDIZIONE 2020

L’anno scorso è mancato l’appuntamento collettivo. Il confinamento ha impedito il regolare svolgimento dell’escursione. E’ stato un diverso 26 dicembre senza salita notturna e fuoco acceso. La giornata è stata vissuta con la Messa nella Chiesa di San Salvatore a Castelli, officiata da Don Franco e trasmessa via Facebook.
A ricordo e testimonianza in Montagna i fiori sono stati posti con leggerezza e discrezione.

foto Francesca Di Gabriele

RIFUGIO CAI ENRICO FAIANI

Immancabile la sosta al Rifugio Cai ENRICO FAIANI, CASA DELLA MONTAGNA e SEDE SEZIONALE Cai Castelli. Presidio della Montagna e luogo privilegiato per accoglienza, informazione ed educazione ambientale.

MONTAGNA PULITA

L’invito MONTAGNA PULITA. Sui sentieri, nei paesi e nei rifugi senza lasciare traccia del proprio passaggio

26 dicembre 2019 – al Fondo della Salsa senza neve

SI PARTECIPA NEL RISPETTO DELL’EMERGENZA SANITARIA

Siete invitati a partecipare in escursione con attrezzatura e abbigliamento adeguati e nel rispetto di distanziamento e misure anticovid.

Buona Montagna a tutti!

2021.12.23 (pubblicato)

(filidido)
Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– CD Federparchi

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è ancora nel Consiglio Direttivo Federparchi.
È giornalista ambientale.




ICORPIDICONO in Abruzzo – domenica 8 agosto 2021 a Teramo

icorpidicono in Abruzzo – “Teramo Natura Indomita”
-domenica 8 agosto 2021 a Teramo – Appuntamento dalle 19.00 al Parco Fluviale.

L’abruzzese Eugenio Di Donato – di Castelli e Cristina Nucera esporranno la Mostra #icorpidicono. Appuntamento dalle 19.00 al Parco Fluviale. L’evento è inserito nel programma estivo “Teramo Natura Indomita”.

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In Movimento
Dopo un lungo muoversi di Regione in Regione (ultima esposizione in Emilia Romagna) e da paese a paese, ecco che la mostra “i corpi dicono” viene esposta in Abruzzo. Ad accoglierla la città di Teramo.

NATURA INDOMITA (link)
Il senso dei tanti messaggi, di speranza e futuro raccolti ed esposti, si ritrova nel titolo del Programma “Teramo NATURA INDOMITA”.

Transizione
Il nostro è un periodo di transizione, che si prospetta lungo.
Veniamo da un periodo difficile dal quale vogliamo fortemente uscire. I tanti foglietti esposti raccontano stati d’animo e reazioni che invitano alla lettura e alla riflessione.

Quale comunicazione?
La comunicazione non problematizza ed enfatizza. Sofferenza e aspettative ci sono come dato di fatto e realtà. Inducono empatia con, a mio avviso, un diffuso turbamento per una certa preoccupazione sul ruolo della malattia e conseguentemente della scienza e della tecnologia nelle nostre vite.

Uomo-Natura
Assistiamo a uno slittamento nel rapporto uomo-natura. All’apparente possanza della Natura, ritenuta a volte sovrastante, l’uomo ha risposto con azioni clima-alteranti e anche più, con l’avvento del Covid.

Libertà…
La prossima mossa ha il sapore della libertà. Dai giovani conquistata e ridisegnata oltre gli attuali limiti, resi indistinguibili da un’era che muta e indirizza il cambiamento.

L’ascolto
Ci si interroga su ciò che diventeremo anche ascoltando quello che “i corpi dicono”. La Mostra serve a questo.

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Prossimi appuntamenti
Genesi, evoluzione, vicende e prossimi appuntamenti (Emilia Romagna e Veneto) di questa idea di incontro e di futuro sono raccontati (testi, immagini e video) nel sito icorpidicono (link)

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2021.08.06 (filidido) Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo




Cai Castelli – 1. Bambine e bambini nel bosco – 2. Traversata Campo Felice Tornimparte, domenica 20 giugno 2021

Cai Castelli – Sezione intitolata a Piergiorgio De Paulis
domenica 20 giugno 2021
1. Bambine e bambini nel bosco
2. Traversata Campo Felice Tornimparte

La sezione CAI di Castelli, intitolata all’alpinista Piergiorgio De Paulis, presenta per domenica 20 giugno 2021 due diversi appuntamenti in montagna.

1.Bambine e bambini nel bosco
Bambine e bambini nel bosco è un’esperienza di didattica esperienziale per avvicinare i più piccoli alla conoscenza dell’ambiente naturale montano e alla consapevolezza di quanto sia importante la tutela, per la salute e la qualità del futuro.
L’iniziativa che si svolgerà in località “Piana del Fiume” rientra tra quelle del Family Cai.
Acqua e ambiente forestale ci accompagneranno in questa esperienza sensoriale al cospetto dei sovrastanti grandi monti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Di riferimento anche alcuni aspetti della pubblicazione Terapia Forestale (link) edita da CAI-CNR.

Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Teramo-Cai Castelli

Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”
Partecipa il Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Teramo-Cai Castelli e sarà una buona occasione per riflettere su biodiversità e obiettivi Agenda 2030.
Prossimi appuntamenti al Rifugio Enrico Faiani, sede della Sezione, presidio di Montagna, all’ombra del bosco.

2. Traversata Campo Felice Tornimparte
Di tutt’altro genere la seconda proposta con l’escursione intersezionale CAI Castelli CAI Rieti, che interesserà anche territori del Parco Regionale Sirente Velino.
In programma la Traversata Campo Felice Tornimparte. Sul percorso Monte Cava, Monte San Rocco, Monte Rotondo dai singolari ambienti naturali e notevoli scorci paesaggistici. La pausa pranzo al sacco nella splendida posizione del Rifugio Ferrarecce. Un’escursione che aiuterà a conoscere meglio il Valore Appennino e consoliderà i rapporti intersezionali e interregionali del Cai.

Sicurezza in Montagna
Ogni attività sempre svolta con attenzione a prevenire l’eventuale diffusione Covid 19.

– BAMBINE E BAMBINI NEL BOSCO – domenica 20 giugno 2021 – Family Cai (articolo 16 giugno 2021)

2021.06.18 (filidido) Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo– CD Federparchi




(2) in Cammino nei Parchi – 13 giugno 2021, 30 anni in Cammino con il Cai Teramo

(2) in Cammino nei Parchi – 13 giugno 2021
30 anni in Cammino con il Cai Teramo

Pietracamela e dintorni
Nel Comune di Pietracamela – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, si è svolta una delle oltre 70 escursioni della 9a edizione “in Cammino nei Parchi 2021”, manifestazione organizzata da Club Alpino italiano e Federparchi.

70 appuntamenti
Oltre 70 appuntamenti escursionistici e di laboratori nelle Aree Protette di diciassette regioni.
Sui SENTIERI PER CONOSCERE l’elevato valore ambientale, culturale e sociale di un’Italia tutta da apprezzare e tutelare.

Cai di Teramo
Il Cai di Teramo “30 anni in Cammino 1991-2021” ha ricordato la nascita della Riserva Corno Grande di Pietracamela che ha consentito la reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo, diventato di fatto simbolo di resilienza e resistenza dei 4 Parchi d’Abruzzo ( i 3 Parchi nazionali e l’unico regionale).

Sentiero Italia Cai
In Cammino sul Sentiero Italia Cai da Prati di Tivo, alle sorgenti del Rio Arno, lungo la Val Maone, alla Conchetta d’Oro (dove il Camoscio d’Abruzzo ha mosso i primi avventurosi passi della reintroduzione), alle Capanne (tra gli insediamenti pastorali più in quota), allo storico Rifugio Garibaldi (il primo sul Gran Sasso, del 1886).

Natura e uomo
Attorno a noi la natura è aspra e forte, ripide le pareti calcaree, breccioso il fondovalle e ribollenti di onde montane le doline di Campo Pericoli. Si sente la presenza dell’uomo nel tempo. Il Sentiero Terre Alte fluisce da Pietracamela ad Assergi, con gli impavidi petralori e i mitici “carfagni” di lana (egregiamente tratteggiati da Francesco De Marchi nella narrazione della 1^ ascensione al Gran Sasso d’Italia, il 19 agosto 1573).

Trekking Aprutino
Il modo migliore del Cai Teramo per festeggiare nel 1991 la nascita del Parco nazionale è stato il Trekking Aprutino: lungo sentiero che da Ripe dei Monti Gemelli si distende sui Monti della Laga per terminare a Castelli sul Gran Sasso d’Italia.

Strada Maestra del Parco
Da Montorio al Vomano si percorre la Strada Maestra del Parco, sostando nei borghi di Intermesoli e Pietracamela, case di pietra e vicende di uomini abituati a vivere in montagna (anche con la storia alpinistica degli “aquilotti del gran sasso“). E così viaggio e sentiero diventano la nostra meta.

in Cammino nei Parchi – 13 giugno 2021 – Club Alpino Italiano e Federparchi – insieme per il Sistema delle Aree Protette d’Abruzzo (articolo 9 giugno 2021)

BUONA MONTAGNA a tutti!
Cai Castelli (link)
Cai Teramo (link)

2022.06.15 pubblicato 

(filidido)
Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– CD Federparchi

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è ancora nel Consiglio Direttivo Federparchi.
È giornalista ambientale.




in Cammino nei Parchi – 13 giugno 2021 – Club Alpino Italiano e Federparchi – insieme per il Sistema delle Aree Protette d’Abruzzo

in Cammino nei Parchi – 13 giugno 2021
– Club Alpino Italiano e Federparchi – insieme per il Sistema delle Aree Protette d’Abruzzo

in Cammino nei Parchi
“in Cammino nei Parchi” è una giornata nazionale voluta da Club Alpino Italiano e Federparchi.
Giunta alla 9^ edizione ha preso l’avvio nel 2013 per festeggiare i 150 anni del Club Alpino Italiano (1863-2013)

domenica 13 giugno 2021
Quest’anno si svolge in tutt’Italia domenica 13 giugno 2021.
Per domenica prossima, pur  continuando a osservare le indicazioni indispensabili di sicurezza sanitaria e di distanziamento fisico tra le persone, avremo modo di vivere una positiva esperienza  all’aria aperta.

lo slogan della giornata: SENTIERI PER CONOSCERE”
Si attiva così il circuito virtuoso di camminare per conoscere, conoscere per amare, amare per tutelare.

la giornata europea dei Parchi del 24 maggio
L’evento “in cammino nei Parchi” segue la Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio, che celebra l’istituzione della prima area protetta, avvenuta in Svezia nel 1909.

i 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise
Ci si prepara a ciò che accadrà nel 2022 con i 100 anni di tutela del nostro Parco “storico” d’Abruzzo Lazio Molise e i festeggiamenti con il gemellato coetaneo Parco Nazionale del Gran Paradiso

Sono 10 gli appuntamenti 2021 d’Abruzzo
10 appuntamenti dalle Sezioni Cai di Castelli(doppio itinerario), Guardiagrele, Isola del Gran Sasso, Lanciano, Teramo (con allegato descrittivo dei contenuti storici 30 anni) Vallelonga-Coppo Orso, una intersezionale con Vasto, Ortona, Pescara, Popoli, inoltre un doppio appuntamento della Commissione Regionale Alpinismo Giovanile su diverse e distanti località d’Abruzzo.
Il Cai propone escursioni e attività nei 3 Parchi Nazionali: Abruzzo Lazio Molise, Maiella, Gran Sasso Monti della Laga.

ABRUZZO PROGRAMMA dislivello km durata diff. acc.
 

 

 

 

13-giu

 

 

 

CAI Sezione

Castelli

Escursione

 

Parco

Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Casale San Nicola – Vado di Corno – Monte Aquila.  

 

1600

12  

 

9

 

 

EE

Antonio Simonetti

 

Marino Di Claudio

Lungo il Sentiero “Terre Alte” Isola del Gran Sasso-Castelveccio Calvisio, che attraverso lo storico “Vado di Corno”  metteva in comunicazione la Valle Siciliana  con i borghi montani aquilani.
Escursione

 

Parco

Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

 

 

 

700

 

 

 

8

 4  

 

 

E

 

 

Vittorino Di Luca

Campo Imperatore – Vado di Corno – Monte Aquila
13-giu  

CAI Sezione Guardiagrele

Escursione

 

Parco Nazionale della Maiella

Percorso ad anello con partenza ed arrivo al piazzale della seggiovia di Palena. Piazzale-Guado di Coccia-Cima Ogniquota-Monte Porrara (2137 m)-Logge di Pilato-Inghiottitoio-Piazzale. La cresta del Porrara, attraversata dalla tappa SI P04,  è un balcone sulla linea Gustav. 1000 14 7 EE Antonio Taraborrelli

 

Gloria Di Crescenzo

13-giu CAI Sezione Isola del Gran Sasso Manutenzione Sentieri

 

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Manutenzione Sentiero Casale San Nicola – Madonnina. Itinerario suggestivo con la dominante presenza del Paretone. Lungo il percorso, in spettacolare posizione,  la chiesetta dell’eremo di San Nicola di Corno e la faggeta secolare. Christian Menei

Claudio Di Stefano

Dino Rossi

Pasquale Pichinelli

13-giu CAI Sezione Lanciano Escursione

 

Parco Nazionale della Maiella

Sulla via di monaci e pastori.                                                Partendo da Fara San Martino si imbocca la gola di S. Spirito e, dopo essere usciti dalla strettoia ed  aver oltrepassato la fonte  “Vailzelong”, si prende il sentiero H1 (il più lungo e con maggior dislivello dell’Appennino) per giungere alla “Fonte delle Vatanelle” Rientro per la stessa via. 400 7 5 EEA  

 

Catia Manfrè

Enzo Testa

13-giu CAI Sezioni Ortona, Pescara, Popoli, Vasto Escursione

 

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Percorso ad anello con partenza e rientro al piazzale di Campo Imperatore (2120 m). In salita al rigugio Duca deli Abruzzi (2388 m), poi Passo della Portella, Rifugio Garibaldi, Sella di Monte Aquila (2335 m) e rientro a Campo. Imperatore 650 10 6 E Pino Celenza

 

Massimo Prisciandaro

 

Leontina D’Orazio

13-giu CAI Sezione Teramo Escursione

 

Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Da Prati di Tivo lungo il Sentiero Italia che risale la Valle del Rio Arno, la Val Maone e Campo Pericoli con il rifugio Garibaldi. Nelle soste si richiameranno le tappe fondamentali nella storia dei 30 anni della Riserva Comunale Corno Grande di Pietracamela e del progetto Camoscio d’Abruzzo (progetto di reintroduzione della specie), e del Trekking Aprutino, lungo itinerario escursionistico realizzato, per festeggiare l’istituzione del Parco Nazionale, nel 1991 dal CAI Teramo. 900 15 7 E Filippo Di Donato

Gennaro Pirocchi

Daniele Piccioni

13-giu CAI Sezione Vallelonga – Coppo dell’Orso con PNALM, Comune Gioia dei Marsi, Associazione “Monte Serrone” Escursione

 

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Percorso ad anello con partenza ed arrivo a Gioia dei Marsi; nella salita si transiterà per il Geosito “Faglia di Monte Serrone” (zona epicentrale del terremoto di magnitudo 7 del 1915), Borgo Sperone Vecchio (punto panoramico sulla Conca del Fucino), Torre di Sperone, Rifugio Monte Serrone (1371 m); discesa per la direttissima. 650 5 E Marina Buschi

Antonio De Ioris

13-giu COMMISSIONE REGIONALE ALPINISMO GIOVANILE

Attività didattico/educativa esperienziale in ambiente

Altopiani Maggiori d’Abruzzo Pietranseri (Roccaraso). Zona cerniera tra Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise e Parco Nazionale Maiella Walter Adeante
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Voltigno (Villa Celiera), altopiano di origine carsica posto nella zona orientale del Gran sasso. Cinzia Abruzzese

Antonietta Di Girolamo

Gianluca Torpedine

 

Abruzzo e Aree Protette – Rete Ecologica
In Abruzzo la presenza di Aree Protette è rispondente al valore ambientale, con i 3 Parchi Nazionali (Abruzzo Lazio Molise – Maiella – Gran Sasso e Monti della Laga), il Parco Regionale Sirente-Velino, l’Area Marina Protetta Torre di Cerrano e oltre trenta Riserve Naturali. C’è poi l’articolato insieme della Rete Natura 2000 con SIC, ZPS e ZSC. In questo scenario aggiungiamo l’istituzione in itinere del Parco della Costa Teatina (quella della Costa dei trabocchi – le particolari macchine da pesca protese sul mare) e l’auspicabile lacuna ambientale da colmare con l’estensione in Abruzzo del Parco dei Simbruini.

30 anni della LQ n.394 del ’91.
Facciamo Rete in Abruzzo per celebrare nel migliore dei modi i 30 anni della LQ n.394 del ’91, gli Obiettivi di Agenda 2030 e le indicazioni della CETS (Carta Europea Turismo Sostenibile)

Coordinamento Abruzzo Aree Protette
Ecco per tutti la Rete Ecologica d’ Abruzzo di grande valore e rispetto che va coordinata attraverso una cabina di regia che definisca obiettivi e azioni, li attui in modo sostenibile e monitori i risultati. Ci sono le idee, la visione, gli strumenti e la storia. Non dimentichiamo che all’Aquila il 1 dicembre 1995 ha preso vita il progetto APE-Appennino Parco d’Europa.

NO! alla riduzione del Parco Regionale Sirente Velino
Una Rete Ecologica messa a dura prova dalla riduzione del Parco Regionale Sirente Velino, unico Parco della Regione Abruzzo, mai realmente reso operativo. Una scelta che taglia circa 8000 ettari nella Valle Subequana, nonostante la petizione e le proposte di promozione del Parco.

conoscenza e partecipazione
Il senso vincente della giornata nazionale “in Cammino nei Parchi” è nell’aggregazione, nella condivisione, nello scambio partecipato,  nella conoscenza di luoghi e persone.

contatto con territori e genti
“in Cammino nei Parchi” ha il pregio di far incontrare i territori, le genti e le loro storie. Ne vuole cogliere le aspettative, le paure e le speranze. La Montagna è spesso associata a marginalità e periferia, così come lo sono i Parchi. La politica ha abbandonato al loro destino Aree Potette e piccoli Comuni, rintanandosi al centro di un mondo visto sempre più come virtuale.

natura-cultura, uomo-ambiente
Questi binomi esprimono valori non separabili. Pandemia con emergenza sanitaria, crisi climatica con fenomeni estremi sono di stringente e drammatica attualità. La forzata separatezza dal territorio e dalle genti inascoltate  è da ciechi e sordi, non certo da cambiamento e transizione.

Abruzzo Regione “bianca” –  Abruzzo Regione “verde” d’Europa
E’ questa la realtà vincente d’Abruzzo con la qualità dell’accoglienza sanitaria e l’altrettanta qualità dell’accoglienza ambientale, espressa attraverso il Sistema delle Aree Protette dalla Montagna al Mare.

info Cai
in Cammino nei Parchi: escursioni consapevoli in tutta Italia Lo Scarpone on line ( articolo, link)
documenti scaricabili (link drive)

info Federparchi
pagina Parks dedicata alle proposte dei Parchi (link)

2021.06.08 (filidido) Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo– CD Federparchi




PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE  e SAPIENS – UN SOLO PIANETA, 8 maggio 2021 – RAI 3 – trasmissione televisiva di Mario Tozzi. UN ESEMPIO VINCENTE DI RIPRESA E RESILIENZA

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE  e SAPIENS – UN SOLO PIANETA
8 maggio 2021 – RAI 3 – trasmissione televisiva di Mario Tozzi
UN ESEMPIO VINCENTE DI RIPRESA E RESILIENZA

Grande emozione e meraviglia per aver visto gli ambienti del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise accompagnare la puntata di “sapiens-un solo pianeta” del divulgatore Mario Tozzi che ci ha illustrato lo stato di salute delle specie animali sulla Terra. Tema guida la “sesta estinzione” in atto della quale dovremmo prendere maggiore consapevolezza, trovandoci ora nell’antropocene.

specie reintrodotte
Si è parlato di quelle più a rischio che potrebbero scomparire nell’arco di anni, ma anche di quelle, come l’Orso Bruno Marsicano, il Camoscio d’Abruzzo e il Lupo, che, a un passo dalla scomparsa ora hanno ripopolato le montagne rifugio d’Abruzzo e oltre, guardando ai Sibillini.  Si tratta di riusciti progetti di reintroduzione che hanno preso il via dagli habitat naturali proprio nel Parco storico del centro Italia.

Con Federparchi, tre anni fa, il 9-10 maggio 2018 ci siamo ritrovati a Pescasseroli per dibattere su tema attuale: LA PRESENZA DEI GRANDI CARNIVORI TRA OPPORTUNITÀ E CRITICITÀ.

progetto Camoscio d’Abruzzo
30 anni fa, nel 1991,  Club Alpino Italiano e Parco Nazionale d’Abruzzo dettero il via al Progetto Camoscio d’Abruzzo. Una storia che oggi vanta vicende, numeri e luoghi riconsegnati alla biodiversità.

Parco storico valore d’Appennino
Con orgoglio va fatto presente che il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise con le sue peculiarità faunistiche, vegetationali e geologiche ha saputo conservare e rilanciare l’eccezionale insieme di ambienti ricchi di storia naturale e umana. Con attenzione alla sostenibilità come riportato dal Presidente Giovanni Cannata. Luoghi e storie da scoprire e conoscere “in cammino sul Sentiero Italia Cai“. Qui troviamo solidi ambienti rupestri, boschi secolari con le famose e riconosciute “foreste vetuste” e torrenti cristallini che rinviano il gorgoglio dell’acqua. Affascinanti luoghi singolari che ospitano una straordinaria biodiversità con numerose specie uniche al mondo. Il Parco è un esempio vincente di Ripresa e Resilienza. Buona pratica da sostenere e da imitare.

una rete visibile e invisibile di relazioni
Tozzi ha fatto presente come le specie animali e vegetali formino una fitta rete, visibile e invisibile, di basilare importanza per l’equilibrio naturale complessivo della vita. Tutti abbiamo bisogno di tutti, compreso noi “sapiens” che non possiamo vivere soli, circondati unicamente da animali allevati e da piante coltivate.
Le spettacolari immagini che hanno accompagnato la serata hanno rappresentato i tre ecosistemi che caratterizzano questo lembo d’Appennino: il fiume torrentizio della Val Fondillo, simile per qualità e suggestione ai tanti altri fondovalle del Parco; il vetusto grande faggio plurisecolare, simbolo delle estese foreste vetuste del Parco e che mi ricordano il poster “il grande albero” – che ha campeggiato in camera nella mia infanzia, mentre garantisce riparo e cibo a tantissimi animali; le alte praterie e rupi con flora e fauna specializzata negli adattamenti.

100 anni del Parco
Iniziamo a preparare i festeggiamenti per i 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise. Il 2022 sarà l’anno di questo grande e unico appuntamento che sarà ricordato insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso che vanta la stessa storicità. I Parchi stanno lavorando insieme. Una base avviata dai Presidenti Antonio Carrara (PNALM) ed Italo Cerise (PNGP). L’attuazione 2022  sarà invece a cura dei nuovi Presidenti Giovanni Cannata (PNALM) e chi sarà nominato nel PNGP.
Ho seguito nel 2019, 1-4 aprile, il VIAGGIO-STUDIO del Parco Nazionale del Gran Paradiso nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. In quella circostanza il Club Alpino Italiano ha favorito il processo di conoscenza e  integrazione tra Aree Protette simbolo della tutela delle “terre alte” nell’avvicinamento ai cento anni di istituzione. Di riferimento al gemellaggio è stato il Progetto di Educazione Ambientale Cai-Ministero Ambiente: H2O, RISORSA a 360° nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

CAMOSCIO D’ABRUZZO  – sono trascorsi 30 anni dalla istituzione della Riserva Corno Grande di Pietracamela che ha dato il via al Progetto di reintroduzione sul Gran Sasso d’Italia (link articolo 28.02.2021)

2021.05.09 (filidido) Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Cai Castelli e Teramo– CD Federparchi




GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA – 22 aprile 2021 – La Terra questa sconosciuta.

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA – 22 aprile 2021
La Terra questa sconosciuta.

– Pensiamo di conoscerla e ci intromettiamo con estrema libertà, ma non è così.
Facciamo assegnamento nella scienza e nella tecnologia che consentono di misurarne confini e grandezze fisiche, con precisi valori numerici.
Lo sfruttamento delle risorse naturali, anche le più nascoste, è crescente, attingendo senza impedimenti.


foto Andrea Di Donato
– La Terra è invece un complesso organismo vivente che cerca di comunicare.
Con grandi telescopi siamo pronti a cogliere segnali dallo spazio e non ascoltiamo quanto viene detto da chi ci regala la vita.
Non cogliamo i segnali di pericolo inviati, l’essenza profonda di una realtà interconnessa e la sensibilità che esprime.
Purtroppo non siamo realmente assillati dalla minaccia climatica,  dal  surriscaldamento con la scomparsa e lo scioglimento dei ghiacciai,  dall’inquinamento con le tante sostanze non digeribili dall’ambiente tra le quali la plastica presente ovunque, massicciamente e come microplastiche, ancor meno siamo turbati dalla perdita di biodiversità.
C’è assuefazione anche al rischio da pandemia con il terribile corteo di ingiustificabili quotidiani decessi a tre cifre.

– Un ridotto volume – la biosfera – la nostra unica casa
Tutti noi, flora e fauna, siamo racchiusi e viviamo nel volume compreso tra due sottili gusci protettivi che sono la crosta terrestre e l’atmosfera, ambedue labili.
Stiamo intervenendo pesantemente nel suolo, nell’acqua, nell’aria, nei cicli e nelle interazioni biologiche che garantiscono la sopravvivenza.
Siamo “ambiente alteranti” in questo stretto volume che non scambia materia con l’esterno,  dove generiamo impatti sempre più significativi.
– Resilienza e limite – prendersi cura della “casa comune”
L’attuale pandemia e la crescente emergenza sanitaria hanno introdotto i termini di resilienza e limite dei quali è indispensabile essere sempre più consapevoli.
La Terra è unica ed è compito di tutti prendersi cura della “casa comune”
– Tanto da fare
Tanto da dire, tanto da studiare.
Saranno determinanti le scelte di questo periodo con il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza da Next Generetion EU.

Argomenti di riferimento
Mi fa piacere riportare quattro diversi spunti di riflessione e approfondimento.

1. Le donne di Montagna ci sono
Le donne nel governo delle risorse possono (insieme ai giovani) rappresentare il nuovo che ancora deve prendere forma.  il completamento nella visione d’insieme. Ascoltiamole per condividere esperienze e completare la visione d’insieme.
Donne di montagna che difendono collettivamente la Terra – 22 aprile 2021 – Mountain Women of the World (link)
All’appuntamento transnazionale  interverrà Lorella Franceschini Vicepresidente generale del Cai interverrà
Il titolo scelto è illuminante We are Nature: Mountain Women Collectively Defending the Earth (“Siamo Natura: le donne di Montagna nella difesa collettiva di Madre Terra”) l’evento web si terrà dalle 15 alle 17 ora italiana.
Per partecipare al webinar occorre registrarsi (link)

2. Ambiente come valore – Parchi e Green List IUCN
L’Italia, terra di meraviglie e paesaggi vede riconosciuto il valore internazionale delle sue aree protette nella tutela e nella gestione dei territori affidati. I Parchi sono luoghi da frequentare, conoscere e apprezzare per le positive contaminazioni comportamentali da adottare ovunque.
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, le Foreste Casentinesi e Gran Paradiso nella Green List IUCN (link), certificazione mondiale di eccellenza per le aree protette.

Il riconoscimento internazionale rendiconta gli impegni nei quattro assi strategici definiti da: gestione, programmazione, amministrazione e risultati. In materia di  sostenibilità ci sono anche i passaggi che riguardano la partecipazione e la condivisione con comunità e territorio.


3. per saperne di più: il giorno dopo con Vivere l’Ambiente, venerdì 23 aprile
“Vivere L’Ambiente” è una meravigliosa avventura Cai-Tam iniziata nel lontano 1997, frutto della collaborazione di soci, Sezioni Cai e altre Associazioni. Anno dopo anno una incredibile e ininterrotta successione di temi ed escursioni hanno abbracciato un caleidoscopio di luoghi e argomenti tutti documentati nel sito “Vivere l’Ambiente” (link).
Il 25° ciclo di “Vivere l’ambiente” ha il  titolo “la bellezza è …

Nel 2021 continua la programmazione anche con interventi on line.
Designazioni Unesco e sviluppo sostenibile (link) sono il tema dell’appuntamento di venerdì 23 alle 20,45 con relatori dellUfficio Regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa. Per partecipare l’appuntamento  è sulla piattaforma Zoom (link).

4. l’amore per la Terra inizia dalle “api”, insetti a rischio …
Le api sono insetti affascinanti nell’organizzazione e utili nelle funzioni. Sono sedotto dalle api, dal loro riconoscibile ronzio, dalla continua operosità e dalla visione delle dorate bottinatrici mentre rientrano cariche e atterrano soddisfatte sul predellino dell’alveare. Sono stato apicultore, con l’esperienza interrotta dalla varroa, nell’impossibilità di gestirla quando ancora si interveniva con le strisce fumiganti e la sigillatura serale delle arnie. Ho la fortuna di avere amici che ancora mi consentono di avventurarmi tra i telaini, aguzzando la vista alla ricerca di covate fresche e della regina attorniata da fedeli operaie.
In Europa hanno preso forma movimenti cittadini che si oppongono ai pesticidi e al modello di agricoltura intensiva che altera l’ambiente e minaccia la biodiversità. Si lavora insieme per conciliare agricoltura, salute e biodiversità, perché la protezione delle persone, delle api e degli agricoltori vanno di pari passo.
La biodiversità, nostro preziosissimo capitale naturale, è minacciata come mai prima d’ora. Per questo motivo la Commissione Europea ha fissato, nel suo “Green Deal“, l‘obiettivo di ridurre l’uso dei pesticidi del 50%.
Per firmare la petizione ICE “Salviamo Api e Agricoltori” (link)

2021.04.21 (filidido) Giornalista
 – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Cai Castelli e Teramo – CD Federparchi




Importanza della memoria – Emozione nel ricordo – Camoscio d’Abruzzo, terremoto e … …

Importanza della memoria
Emozione nel ricordo
Camoscio d’Abruzzo, terremoto e …

Molte delle cose che facciamo
Che pensiamo
Dipendono dal rapporto che abbiamo con la memoria
Eugenio Di Donato
– sangue e latte
i corpi dicono

la memoria – il ricordo
Il trascorrere degli anni regala il senso della memoria. Si fissano i fatti nel tempo e insieme a ciò che è stato, che è avvenuto emerge anche l’idea/la causa che ha indotto/originato l’evento citato.
Documentando la storia, da protagonista o da osservatore, si genera cultura e si offre preziosa conoscenza, per non dimenticare, per avere consapevolezza da dove veniamo, su ciò che è accaduto e per fare meglio.
Il sapere, un po’ come il guardarsi attorno in montagna, alimenta e aiuta la riflessione nelle scelte.
La memoria dei fatti è per tutti ed è storia. Ha la durata del tempo, è scandita dall’intelletto.
Il ricordo ha un’altra dimensione. Si fonde con la nostra intimità e con il vissuto di esperienze ed emozioni, con la capacità di leggere e interpretare attraverso i sensi, con il cuore e con la mente. E’ espressione di intensità e tremore.

la memoria – reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo
La memoria mi riporta con dati certi al giorno nel quale furono reintrodotti i primi Camosci d’Abruzzo sul Gran Sasso d’Italia, a Campo Pericoli. Al numero dei Camosci giunti in elicottero dal Parco Nazionale d’Abruzzo, agli escursionisti saliti, al personale del Parco e del Comune di Pietracamela, ai soci Cai presenti. Tutto questo è documentabile e sono fatti scanditi nel tempo, sono frammenti certi per tutti e fanno parte del più articolato progetto di reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo. Oggi i camosci sul Gran Sasso d’Italia sono diventati 1000. I numeri sono la misura di una positiva realtà, di un progetto andato a buon fine.
La storia ci dice da dove siamo partiti, dove ci troviamo e ci indica anche come continuare.
In questo caso la memoria è tale che la storia narrata attraverso quell’idea, quel progetto si spera possa ripetersi.

il ricordo – reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo
Diversi i fotogrammi del ricordo, mentre salivo sul sentiero  da Prati di Tivo insieme a mio figlio Andrea appena decenne, con la luce negli occhi, speranzoso e curioso, a Campo Pericoli la sua immagine a cavallo controluce, in attesa, il rombo dell’elicottero, il timbro soffuso delle voci, gli animali giunti sopiti e l’attesa del risveglio, l’allungata disposizione dei presenti a V per indirizzare i disorientati camosci verso l’alto, indelebile l’immagine dell’agile acrobata delle rocce che, dopo un secolo di assenza, tornava a calpestare i tappeti erbosi del Gran Sasso d’Italia.

la memoria del terremoto
La memoria mi riporta al terremoto dell‘Aquila. Anche in questo caso la data è certa, come l’ora, come il numero delle vittime, appena ieri celebrate dai rintocchi della campana. Le macerie una massa terribile come i feriti e i senza tetto nel freddo della notte. A seguire lo spaesamento e, per tanti, l’abbandono. I numeri pesano come macigni e la realtà orribile per una  città di Montagna, tenacemente abbarbicata alla sua identità, nata dal senso positivo di aggregazione e inclusione.
In questo caso evento e numeri sono una inaccettabile realtà.
Il 6 aprile di ogni anno diventa una data della memoria per donne e uomini, affinché, adottando ogni genere di intervento preventivo, quella tragedia non abbia a ripetersi.
La storia ci dice da dove siamo partiti, quanto gravemente abbiamo ignorato i precedenti terremoti, dove ci troviamo e ci indica anche come continuare.
In questo caso la memoria è tale che la storia narrata attraverso il terremoto, evento naturale nella dorsale appenninica, ricorrente tra qualche generazione , non determini la perdita di altre vite umane.

il ricordo del terremoto
Anche in questo caso  il ricordo è personale. Strappato all’improvviso dal sonno nel cuore della notte, preso dall’innaturale movimento di mura, infissi, mobili e suppellettili. La preoccupazione per la famiglia, le braccia come rifugio per mio figlio Lorenzo tredicenne, incredulo per quel non ancora identificato e codificato terribile evento. I sensi all’erta per un avversario noto, del quale provi a intuire prima possibile effetto e percepirne la durata per decidere cosa meglio fare. La pelle sollevata dalla voce del terremoto che è forte, può cambiare nei toni ma è sempre lei, presente e mai sopita, per chi l’ha provata. La riconosci immediatamente mentre recuperi tutto l’avvenuto nel tempo. L’evento di Teramo si somma a quelli di Ancona, Castelli e Rivisondoli. Una ininterrotta catena di boati e sensi di vuoto. La resilienza messa a dura prova dal ripetersi, da intensità e incertezza indotte.
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il Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria è una testimonianza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Mia nonna Ida di Rivisondoli, fino all’ultimo istante di lucida vita, non ha mai rimosso tragedie e orrori dalla seconda guerra mondiale – come l’assurda strage di Pietransieri, l’eccidio nazista di 128 inermi persone nel bosco di Limmari, di cui 60 donne, 34 bambini al di sotto dei 10 anni, e molti anziani; un’eredità che conservo viva per contrastare disuguaglianze e ingiustizie di ogni genere.
«L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria». Primo Levi.

2021.04.07 (filidido) Giornalista
 – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Cai Abruzzo – CD Federparchi




(5) “I CORPI DICONO” –  L’INCONTRO  –  un racconto in cammino per cogliere sensibilità di comunità e di territorio

(5) “I CORPI DICONO” –  L’INCONTRO  –  un articolo in cammino  per cogliere sensibilità di comunità e di territorio
di Eugenio Di Donato che ha arricchito il perché dell’incontro, come necessità sociale, da pandemia.

Eugenio insegue i concetti di benessere e di futuro e ne cerca la rappresentazione, l’attuale conferma, nonostante tutto.
Agisce con una inquieta chiave personale, in cammino per cogliere sensibilità di comunità e di territorio.

la pandemia rende tutto più difficile
È il due gennaio 2021, piove di una pioggia sottile e il cielo è grigio latte da giorni. È l’inizio dell’anno e decido di regalare due copie del mio romanzo «sangue e latte» alle prime persone che incontro per strada. Ho impiegato quasi due ore per riuscirci ….

ricci di città: le persone sfuggenti, impaurite, …
una nuova specie umana elusiva si aggira nelle vie pensare che questa estate – la 2020 – ho raccontato «sangue e latte» a centinaia e centinaia di persone. Tre mesi tra Abruzzo, Basilicata, Campania e Puglia. Spiagge, montagne, bar, librerie e persino al molo penultima panchina. 

ma si insiste … c’è un capitale sociale da incontrare, uno dei pilastri di Agenda 2030 … della sostenibilità
… Persone che non si accorgevano della mia presenza, del mio corpo …  Dovevo abbassarmi, assumere l’altezza di un bambino per farmi notare. Alcuni scorgendomi si sono ritratti, e io mi sono allontanato, altri invece hanno ascoltato ciò che avevo dire e hanno lasciato il loro messaggio.

le cose non capitano a caso e tutto è collegato
L’idea “icorpidicono” è parte di un personale percorso culturale e di vita dall’origine incerta nel tempo.  Pietra miliare la pubblicazione del libro “sangue e latte” che ferma fotogrammi e soprattutto l’esperienza contaminante dei tanti incontri estivi di Regione in Regione, del continuo presentarsi e parlare, dell’essere itinerante tra costa e montagna, del viandante disarmato ma presente e tenace.

la Mostra che verrà – la raccolta fondi
E’ parte del comunicare, racconto semplificato  di una realtà complessa in rapido cambiamento. Lo spaccato di una metropoli, un esempio di buona pratica.
Un anno fa si parlava di emergenza, ma è sempre più evidente quanto sia diventata quotidiana e duratura. Uno stato di fatto che dovremo conoscere meglio per imparare a convivere, cambiando stile di vita, comportamenti con scelte diverse di produzione e consumo. Un percorso che abbraccia ambiente, economia, società e istituzioni.

L’incontro …
Uno scritto appassionato.
Stretto dall’attuale situazione, dalla consapevolezza del lungo periodo di fermo, dal desiderio di incontro e riscatto, come singolo e collettivo che si mette in gioco.
Ci accompagnano le parole: incontro tra persone, scambio di emozioni e idee, conoscenza del nuovo, urgenza nell’azione, ascolto e futuro.

non ci si può né fermare, né rallentare, né scendere.
La Terra è unica con i suoi costanti moti di rotazione e rivoluzione. Siamo sempre più numerosi, stretti e vicini (paradosso dal richiesto distanziamento) e tutti insieme viaggiamo nello spazio profondo. Dovremmo maturare meglio questo concetto di astronave Terra che si muove nello spazio, di un sistema finito dove la crescita non può essere infinita.

– anche “la Repubblica” ha raccolto questo appello

articoli precedenti EUGENIO DI DONATO – ci racconta e si racconta (tra libri  e riflessioni)

2021.04.01 (filidido) Giornalista
 – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Cai Abruzzo – CD Federparchi