1

Escursione al Fondo della Salsa con sosta al Rifugio Enrico Faiani – domenica 14 luglio 2024

Escursione al Fondo della Salsa con sosta al Rifugio Enrico Faiani – domenica 14 luglio 2024

Cai Loreto Aprutino – Cai Farindola – Cai Castelli

Intersezionale Cai nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Giornata Nazionale delle Pro loco d’Italia: 14 luglio 2024

In occasione della Giornata Nazionale delle Pro loco d’Italia il Club Alpino italiano propone l’avvicinamento a località montane di sicuro interesse.

Parete Nord del Monte Camicia

foto Cai Castelli Francesca Di Gabriele

Quella che io reputo una delle proposte escursionistiche più particolari d’Abruzzo (la consiglio a tutti: soci Cai e non soci) è l’avvicinamento alla Parete Nord del Monte Camicia, raggiungendo lo straordinario anfiteatro al Fondo della Salsa, nel territorio comunale di Castelli (TE).
Notevole la percezione paesaggistica con l’abitato proiettato verso la Montagna.

Non esiste la parola “facile”

Il percorso di avvicinamento è Escursionistico, classificato E con la scala difficoltà del Cai.
Con attrezzatura e abbigliamento adeguati è alla portata di tanti, sempre con attenzione e preparati, perché in Montagna non esiste la parola “facile”.

Cai Loreto Aprutino e Cai Farindola

foto Cai Castelli

Insieme agli amici delle Sezioni Cai di Loreto Aprutino e Cai di Farindola percorreremo il bosco con straordinari punti di osservazione.

Erosione e cambiamento climatici

Ci renderemo conto di quanto le intense piogge con importanti fenomeni estremi abbiano modificato l’ambiente erodendo le brecce depositate e formando grandi banchi e solchi.

L’alpinismo è anima del Cai

foto Cai Castelli Francesca Di Gabriele

La Parete ci apparirà nella sua magnificenza e ci farà pensare alla storia alpinistica di questa grande Parete Nord che segna l’avventura della Sezione CAI di Castelli.

Rifugio Cai Enrico Faiani

foto Cai Castelli Francesca Di Gabriele

Al termine ci si ritroverà tutti al Rifugio Cai Enrico Faiani, accogliente Casa della Montagna, per festeggiare insieme e condividere tra soci il buon cibo preparato da abili mani cuciniere. L’incontro sociale vedrà la premiazione dei soci iscritti da 25 anni al Club Alpino Italiano.

Cai e Pro Loco

Tra Cai e Pro Loco c’è un Protocollo di Collaborazione condividendo l’impegno per valorizzare e animare i propri territori attenti a conservazione e rispetto delle identità.

Cittadinanza Attiva

foto Cai Castelli Francesca Di Gabriele

Le Associazioni di volontariato sono importanti, una sorta di spina sociale che alimenta il senso della Cittadinanza Attiva per diventare ECG – Educazione alla Cittadinanza Globale.

Fenomeni complessi – Cai Scuola

Dalle azioni quotidiane, come un’escursione in ambienti particolari, ad esempio il Fondo della Salsa di domani 14 luglio 2024, si riescono a fornire ai partecipanti, in particolare ai giovani, chiavi di lettura e strumenti per comprendere fenomeni complessi che caratterizzano il nostro tempo (con i cambiamenti climatici abbracciamo Appennini, Alpi e oltre).
Con Cai Scuola un crescendo di attività per i giovani… (link al sito Cai Scuola)

La Montagna insegna e unisce

Cai Scuola: la Montagna insegna e unisce

La Terra è una sola e, in ambiente sui sentieri, si colgono relazioni e interdipendenze che legano aree lontane del pianeta.

Cai Teramo

Altre attività in montagna di domenica 14 luglio 2024:

– INTERSEZIONALE CAI RIETI E CAI TERAMO AL MONTE DI CAMBIO(2081 m)
– ANELLO del CORNO PICCOLO – Via Ferrata VENTRICINI (solo soci Cai e n.8 partecipanti)

– Cai Teramo (link sito per dettaglio escursioni 14 luglio)

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.07.13 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




GIORNATA FAMILY CAI IN ESCURSIONE E A GUARDARE IL CIELO – Cai Teramo, 6 luglio 2024

GIORNATA FAMILY CAI IN ESCURSIONE E A GUARDARE IL CIELO – Cai Teramo, 6 luglio 2024

Il futuro è racchiuso in piccole dita che appuntano stelle …

A me è toccata Cassiopea

archivio Di Donato

Tra le tante costellazioni (ben 88) eccola lì, con i suoi cinque puntini brillanti allungati sull’orizzonte quasi a confondersi con le luci che provengono dal basso. Siamo in montagna a mille metri di quota, ma non basta e l’inquinamento luminoso purtroppo si avverte.

Orientamento e cambiamento

archivio Di Donato
archivio Di Donato

Orientamento e cambiamento sono state le parole guida della giornata organizzata dal Cai insieme a piccoli esploratori e ai loro genitori.

archivio Di Donato

Si è trattato infatti di un appuntamento Family Cai sui Monti della Laga, accolti dal Centro di Educazione Ambientale del WWF a Cortino.

archivio Di Donato

I nomi attorno a noi

I nomi sono importanti da quelli di chi ha organizzato e ci ha accompagnato all’aria aperta: Lara, Mauro e Manuela a quelli di luoghi dove siamo stati Cortino, Casagreca, Valle San Giovanni a quelli degli astrofili, Sira, Anna Maria, Giancarlo e Massimiliano che ci hanno fatto esplorare il cielo e raccogliere anche alcune stelle cadenti. E per concludere a quelli delle tante costellazioni che ci hanno tenuto con la testa all’insù.

Hanno partecipato tutti

archivio Di Donato

A ogni bambina e bambino partecipante è stata affidata una costellazione su cartoncino, con tanto di disegno rappresentativo del soggetto (uomo, donna, animale) e delle stelle che lo compongono (si è trattato di una intrigante ed efficace lezione gioco che ha appassionato tutti e infatti a me è toccata Cassiopea).

Lo Zodiaco nelle mani

la rappresentazione luminosa delle costellazioni – foto Cai Teramo
al buio le costellazioni sul tavolo con stelline e legami fluorescenti – foto Cai Teramo

Piccole mani hanno posto altrettante piccole stelline fosforescenti sulle stelle disegnate e il buio della sera ha illuminato le tante costellazioni sparse sul nostro tavolo di lavoro, anticipando quello che poi avremmo scoperto e ritrovato in alto nel cielo stellato. Abbiamo condiviso la storia di arabi e romani che, curiosi e capaci, hanno dato nomi alle stelle e con fantasia le hanno unite a comporre lo Zodiaco.

UAT – Unione Astrofili Teramo

foto Cai Teramo

Proprio bravi questi dell’UAT – Unione Astrofili Teramo, che ci hanno accompagnato tra costellazioni, galassie, nebulose e con il telescopico abbiamo visto anche una stella doppia…
Nel mio zaino da escursionismo ho riposto, insieme a Cassiopea anche l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, che ci indica sempre lo straordinario Nord tanto caro ai naviganti e agli erranti.
E poi Arturo, messo lì a guardia delle Orse e, a seguire, lo Scorpione con la sua brillante luce rossastra.

foto Cai Teramo

Orientarsi è un gioco

Casagreca – archivio Di Donato

Dalla bussola e la cartina dei Monti della Laga raccontati di giorno, all’escursione pomeridiana ad anello da Casagreca, seguendo tutti i punti cardinali in saliscendi tra le arenarie e le argille, guadando anche due piccoli e silenti corsi d’acqua, all’accogliente ospitalità del CEA a Cortino, punto informativo del Parco e all’immensità del cielo stellato che può meravigliarci ogni notte.

Adriano Di Michele WWF che ci ha aperto il CEA – archivio Di Donato

Tutto è unito

archivio Di Donato

Ogni cosa aiuta a comprendere che in natura tutto è unito da uno straordinario dinamico insieme di ecosistemi che hanno permesso si evolvesse la nostra vita.

Riusciamo a toccare con mano le meraviglie della natura del Parco attorno a noi (ci troviamo nel Distretto Ambientale Turistico e Culturale CASCATE E BOSCHI),

archivio Di Donato

Prendersi cura dei giovani

Il futuro è nelle giovani generazioni ed è a loro che dobbiamo dedicare il nostro tempo (e il Cai lo fa con Sezioni e appassionati Soci).

Costituzione

L’articolo 9 della Costituzione, con i principi fondamentali, è ben presente a indicarci il sentiero luminoso, direi stellare, che conduce al futuro delle nuove generazioni e alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.07.09 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




CAI TERAMO – CAI CASTELLI – CAI ARSITA – CAI ISOLA DEL GRAN SASSO: sabato 6 e domenica 7 luglio 2024

CAI TERAMO – CAI CASTELLI – CAI ARSITA – CAI ISOLA DEL GRAN SASSO:

sabato 6 e domenica 7 luglio 2024

IN MONTAGNA CON IL CAI

A spasso sul Gran Sasso d’Italia e sui Monti della Laga

5 APPUNTAMENTI a scelta per una esplorazione completa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

– NOTTURNA AL TREMOGGIA, CAI Teramo e CAI Arsita, 6/7 luglio

Il cielo stellato affascina e seduce soci e socie della Sezione Cai di Teramo e della Sezione Cai di Arsita.

Montagna e paesi si svelano di notte. Affacciati sul Tremoggia in attesa dell’alba con il paesaggio che lentamente si illumina e scioglie ombre e timori del buio.

Si, si, camminare sotto le stelle, ammirare le costellazioni in tutto il loro splendore, assaporare la sinfonia magica dei suoni della natura di notte, spingere lo sguardo oltre la percezione… immaginare con gli occhi chiusi… si tutto questo è bello.

– FAMILY CAI a CORTINO e CASAGRECA, Cai Teramo, 6 luglio

A Casagrande e Cortino i piccoli esploratori osservano le stelle che indicano la via. Testa all’insù, mano nella mano, piccole e grandi, dopo una piacevole e rinfrancante escursione.
Importante stare insieme ai giovani e raccogliere i loro segnali.
La notte nei Monti della Laga ha il suo fascino, solcata da voli silenti, avvolta da luci soffuse.

– CORNO GRANDE VETTA OCCIDENTALE, CAI Castelli, 7 luglio

Oltre non si può…raggiunta la vetta più alta d’Appennino tutto si apre allo sguardo con le vette consorelle. La successione delle conche carsiche con Campo Imperatore che allarga lo sguardo. In basso si apre il ghiacciaio del Calderone. Adesso ci si può solo fermare, assaporare il momento, raccoglierlo nello zaino e pensare alle suggestioni di Francesco De Marchi, nel lontano 19 agosto 1573, con la prima salita al Gran Sasso.

“quand’io fuoi sopra la sommità, mirand’all’intorno, pareva ch’io fussi in aria,
perché tutti gli altissimi monti che gli sono appresso,
erano molto più bassi di questo”. Francesco De Marchi

– TRAVERSATA VADO DI SOLE MONTE CAMICIA, Cai Isola del Gran Sasso, 7 luglio

Una suggestiva cavalcata sulla lunga e panoramica cresta che da Vado di Sole raggiunge il Monte Camicia.

Da Vado di Sole sono ben 5 i monti che si toccano in successione: Guardiola, San Vito, Siella, Tremoggia e e Camicia. Giunti sul Monte Tremoggia il pensiero andrà agli amici soci di Teramo e Arsita che da questa vetta hanno assistito al tramonto e alle prime luci dell’alba.

La Montagna dai mille colori unisce nei passi, nei pensieri e nelle azioni

– RIFUGIO ENRICO FAIANI, CAI Castelli, 7 luglio, ore 18:00

Non c’è modo migliore per terminare la giornata! Il Rifugio è la casa di ogni montanaro. Il Rifugio Enrico Faiani della Sezione Cai di Castelli è sempre lì, pronto ad accogliere. Un particolare appuntamento per ricordare, attraverso il racconto, la vita di persone a noi care. Un momento di incontro e condivisione ai piedi di una Montagna tanto amata.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.07.06 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




IN PIAZZA PER LE ALPI APUANE – 3 luglio 2024

IN PIAZZA PER LE ALPI APUANE – 3 luglio 2024

LA SALVAGUARDIA DELLE ALPI APUANE IN SEI PUNTI

mercoledì 3 luglio in tanti in piazza a Firenze per la salvaguardia delle Alpi Apuane “sfruttate” e “aggredite” oltre ogni misura.

Appuntamento alle 16:00, via Cavour 2, sede del Consiglio Regione Toscana.

articolo Lo scarpone on line del 1 luglio 2024 (link)

STATO DI FATTO

  1. Il valore naturalistico, paesaggistico e culturale delle Alpi Apuane è indiscusso e va tutelato.

2. Il Parco Regionale Alpi Apuane è un unico negativo per il disastro ambientale in atto.

3. Per speculativi interessi di settore riaprono addirittura siti chiusi da decenni e in parte rinaturalizzati.

SI CHIEDE

4. Che il Parco Regionale Alpi Apuane faccia ciò che un Parco ha il compito di fare;

5. Che gli Habitat compromessi delle Alpi Apuane siano ripristinati, come da legge; del

6. Che venga stilato un cronoprogramma di azioni che riducano l’estrattivismo nelle Alpi Apuane e incentivino attività ecosostenibili.

Si tratta di richieste condivisibili da cittadine e cittadini responsabili e consapevoli, rispettosi delle leggi e degli enti, attenti alla qualità della vita e al benessere, ai benefici ecosistemici, a lavori sostenibili e al futuro delle nuove generazioni.

La piazza, l’agorà, è il luogo fisico dell’incontro, del dialogo e della manifestazione. Gli spazi aperti vanno riconquistati alla partecipazione di cittadine e cittadini che diventano protagonisti del divenire e delle scelte di progresso.

Un esempio efficace è stato quello di Assisi, in occasione dell’Assemblea dei Delegati Cai, e la manifestazione del 25 maggio che ha riempito la Piazza del Comune per respingere l’assurda legge della Regione Umbria con le moto autorizzate a scorazzare sui sentieri.

-Per le Alpi Apuane voglio ricordare:

-LE MONTAGNE NON RICRESCONO

A Carrara, il 16 dicembre 2023, un appello pubblico alla mobilitazione per contrastare l’assalto alle Alpi Apuane.

-APUANE MONTAGNE D’ACQUA

Marina di Massa, 23 marzo 2023, con l’importanza dell’acqua risorsa insostituibile alla vita.

INSOMMA non si può più continuare a estrarre, tagliare e trasportare sempre più è sempre più velocemente per speculazione.

La risposta a ogni scempio è sempre culturale. Bisogna consapevolmente scegliere di cavare il giusto, a vantaggio della collettività e non di chi specula e si arricchisce.

L’ISTITUZIONE DI UN PARCO NAZIONALE SICURAMENTE RAPPRESENTEREBBE UNA SIGNIFICATIVA SVOLTA

Nel recente poster del Cai esposto a Gravina in Puglia, 21,22 e 23 giugno, in occasione della Fiera BIODIVERSA, con l’Italia dei Parchi che si è raccontata, era presente anche il messaggio di tutela nazionale delle Alpi Apuane.

Il Cai ha assunto l’impegno di essere Osservatorio permanente sulle Alpi Apuane.

Confido negli esiti positivi dalla manifestazione del prossimo 3 luglio a Firenze, cioè dopodomani…

Ringrazio Benedetta Barsi GR Toscana e Riccarda Bezzi CCTAM per attività e tenacia.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.07.01 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




Cai Castelli in Umbria e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini – domenica 30 giugno 2024

Cai Castelli in Umbria e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini – domenica 30 giugno 2024

Umbria da scoprire – domenica 30 giugno 2024

Alla scoperta delle meraviglie d’Umbria, di una consorella Regione d’Appennino.

Il Cai Castelli invita a partecipare all’uscita sociale, didattica ed esplorativa di domenica 30 giugno.

Varcati i confini regionali faremo insieme la scoperta di acque ruscellanti, piccoli paesi e i cromatismi floreali di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

L’acqua e Rasiglia

Il primo incontro con l’acqua delle CASCATE DEL MENOTRE che disegnano il territorio con la loro azione erosiva. Subito dopo il vicino abitato di Rasiglia, il paese dei ruscelli, è pronto ad accogliere la festosa comitiva attenta a osservare e scoprire.

Colfiorito

Viene poi Castelluccio con il paese, il Pian Grande e il Pian Perduto che mutano la veste ogni giorno e ogni giorno sanno stupirci. I soci Cai ne saranno affascinati perchè è in atto una splendida fioritura con successioni cromatiche diverse.

Le famose lenticchie di Castelluccio si mescolano a innumerevoli altri fiori e così nasce la magia del manto.

Tutto questo esalterà i soci Cai di Castelli, paese famoso che vanta una secolare affinità con i colori che, tratti dall’ambiente, compongono l’apprezzata tavolozza artistica dei ceramisti.

Da bravi “castellani” apprezzeremo quanto siano bravi Uomo e Natura a distribuirli sul terreno come abili pittori.

Insieme

Sarà una giornata per stare insieme, attenti alle caratteristiche e i tempi di ciascun partecipante, per camminare in natura e nei paesi. L’abbigliamento consigliato è quello che si utilizza per fare una comoda escursione con scarpe da escursionismo, se si possiedono bastoncini è meglio portarli e poi scarpe leggere per il dopo. Acqua e protezioni per il sole.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.06.29 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




BIODIVERSA a Gravina in Puglia

BIODIVERSA – il giorno dopo

Biodiversa. “L’Italia dei Parchi si racconta” – 21, 22 e 23 giugno 2024

Parco Nazionale Alta Murgia

Persi e sedotti dal fascino dell’Alta Murgia e dalle suggestioni del paese di Gravina in Puglia

Con Francesco Tarantini – Presidente Parco Nazionale Alta Murgia

BIODIVERSA ha rispettato la scelta del nome con quattro giorni di continui avvicinamenti e scoperte.

Un’occasione per guardarsi attorno, osservare tante meraviglie d’Italia, pensare al bello e rilassarsi.

Un’esperienza interessante, utile e costruttiva

archivio Di Donato – in Cammino

Interessante per l’insieme di situazioni ambientali e sociali espresse e raccontate dai Parchi presenti, da Federparchi e dalle istituzioni capitanate dal Ministero dell’Ambiente, che hanno dimostrato concretezza nel proiettarsi verso gli Stati Generali delle Aree Protette.

Avvio dei lavori a Biodiversa

Utile per i contatti e gli scambi avvenuti direttamente incontrandosi fisicamente e mettendosi in gioco con proposte e progetti.

archivio Di Donato

Costruttiva in quanto ha rafforzato il dialogo interno tra Gruppo regionale Cai Puglia e Sezioni che hanno presenziato nello stand e favorito la circolazione delle idee del Cai.

Lo stand Cai

archivio Di Donato

Lo stand organizzato dal Cai, scelto dal GR Puglia in posizione strategica e di respiro, ha presentato efficacemente la nostra grande associazione con materiali diversi: da quelli inviati dalla sede centrale a quelli prodotti dalle Sezioni Cai locali. In continuo sono stati proiettati video iniziando dall’istituzionale CAI e a seguire Sentiero Italia CAI e Parchi, progetto Cai-Scuola, Sicurezza in Montagna e frequentazione responsabile, speleologia e alpinismo giovanile.

Con il senatore Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Cai in Puglia

Un Cai regionale in costante crescita

Agostino Iacobellis Presidente Gr Cai Puglia e il Segretario Michele Linzalone, presenti tutti i giorni, dall’allestimento alla chiusura, sono state le colonne portanti delle giornate, affiancati a rotazione da Presidenti e soci delle Sezioni pugliesi di Bari, Foggia, Gioia del Colle, Grottaglie e Lecce, insieme a Nunzia Bevilacqua della CCTAM.

Il poster Cai e il numero 17

Cai – Parchi , Protocolli di Collaborazione

Il pannello realizzato dal Gruppo di lavoro CAI parchi e Are Protette, con lo storico delle collaborazioni Cai sottoscritte con 17 parchi nazionali è stato oggetto di positive riflessioni da parte di presidenti e direttori dei Parchi che hanno visitato lo stand, compreso il senatore Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Cai fa molto in Montagna e troppo spesso fa poco sapere. Il numero 17 ha fatto impressione a tutti, scandito nel tempo e interessante tanti luoghi. Un dato da rilanciare attraverso i diversi possibili campi di attività proposti dal Cai, tutti attuali e significativi.

Luigi Spadone – VicePresidente Federparchi

Sentiero Italia CAI – 23 giugno

SICAI: il Sentiero dei Sentieri

Per tutti l’opportunità del Sentiero Italia CAI con il suo sviluppo di circa 8.000 km in ogni Regione e l’attraversamento di un incredibile numero di aree protette. Con Federparchi la possibilità di sovrapporre alla loro cartina “l’Italia dei Parchi” il lungo tracciato rosso/bianco/rosso del SICAI. Un efficace binomio comunicativo tra percorrenza e tutela, concretizzato proprio il 23 giugno, nella terza edizione della Giornata nazionale Sentiero Italia Cai.

23 giugno 2024 – Giornata Nazionale Sentiero Italia Cai – con Francesco Carlucci, Direttore Federparchi

Cai-Scuola

Altro tema centrale è stato quello della educazione e formazione con le dinamiche e gioiose proposte del Gruppo Cai-Scuola. È stato perfezionato il programma di attività di un prossimo corso per docenti 2025 che vedrà come sede di svolgimento Gravina in Puglia e l’ambiente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Con più scuole la possibilità di attivare mirati progetti condivisi nell’anno scolastico 2024/2025 per scoprire insieme le attività che si possono svolgere con i Parchi.

Cai nazionale

A livello centrale Cai determinante la presenza di Mario Vaccarella delegato nazionale CAI per Ambiente e Parchi, coadiuvato da Filippo Di Donato e Carmela Vaccaro del Gruppo di Lavoro “Cai- Parchi e Aree Protette.

Grazie e torneremo in Puglia

Rientriamo alle nostre abituali sedi ringraziando Francesco Tarantini, Presidente del Parco nazionale Alta Murgia, per l’impegno profuso nell’organizzazione e nello svolgimento di BIODIVERSA. Le gigantografie, gli allestimenti, i convegni, le degustazioni ci hanno mostrato un Parco tutto da scoprire e dove torneremo, ricco di paesaggi, storie, sapori e saperi, profumi, identità locali, dove biodiversità e geodiversità si rincorrono.

Nello zaino riportiamo l’esperienza immersiva nella natura e nella storia di uomini e donne.

Abbiamo incontrato parchi dalle Alpi all’Appennino, dal Gran Paradiso al Pollino, con il corteo di Riserve marine della Sicilia. I due Parchi centenari e altri più giovani come l’Alta Murgia che ha festeggiato alla grande i suoi primi 20 anni di vita.

Conoscere e scoprire i parchi ci aiuta a ragionare in termini di territori, risorse e benefici ecosistemici. Le aree protette inanellano la continuità ambientale d’Italia, volano per forme d’uso realmente verdi e sostenibili.

Esplora, conosci, degusta: sono le tre parole chiave che hanno caratterizzato BIODIVERSA nella prima edizione.

Il Cai invita sempre a frequentare la montagna con attenzione e sicurezza, consultando le previsioni meteo e scegliendo percorsi adeguati a esperienza e preparazione fisica.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.06.24 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




In Montagna con il Cai – dal 20 maggio 2024 a … seguire

In Montagna con il Cai – dal 20 maggio 2024 a … seguire

L’Appennino ci seduce con le iniziative locali e gli appuntamenti internazionali e mondiali su Parchi e Biodiversità.
Si avvicina la Giornata “in Cammino nei Parchi” del prossimo 9 giugno (siamo a 60 adesioni e molte mancano all’appello). Compiliamo quindi il modulo di adesione per segnalare l’attività proposta: modulo di adesione (link)

L’Assemblea nazionale dei Delegati vedrà impegnati molti Soci delle Sezioni Cai. C’è sempre attenzione alla Montagna, nel rispetto dell’ambiente. NON POSSIAMO CERTO ACCETTARE CHE SUI SENTIERI SCORAZZINO MEZZI A MOTORE!

È essenziale far sentire la nostra voce, le nostre preoccupazioni e agire per garantire un futuro sano alle persone e alla natura.

Ogni azione del Cai è educativa, attenta alla tutela dell’ambiente.

——————————–

FESTIVAL SVILUPPO SOSTENIBILE: Palermo, martedì 21 maggio 2024

Una e (in)divisibile? Scenari per orientarsi nei futuri della Scuola

L’evento vuole restituire una fotografia della situazione delle studentesse e degli studenti nel contesto scolastico italiano, che presenta differenze e divari tra e nei territori. Il disegno di legge sull’autonomia differenziata potrebbe avere un impatto nel raggiungimento di alcuni dei Target del Goal 4 “Istruzione di qualità”.

”

———————————

FESTIVAL SVILUPPO SOSTENIBILE: Roma, giovedì 23 maggio 2024

EVENTO CHIUSURA

Urgenze, aspettative e impegni per lo sviluppo sostenibile”.

GUARDIAMO AL FUTURO.
TANTO DA FARE PER TUTTI NOI

link articolo MONTAGNA E PARCHI

———————————

ASSISI: sabato 25 e domenica 26 maggio 2024

ASSEMBLEA DEI DELEGATI DEL CLUB ALPINO ITALIANO
– in Umbria sono arrivate le giornate dell’Assemblea Nazionale dei Delegati del Club Alpino italiano.
Assisi sarà la culla dell’evento. Per il Cai è l’incontro annuale più importante e rappresenta una grande occasione di incontro e confronto collettivo in presenza.

link articolo MONTAGNA E PARCHI

——————————–

GIORNATA MONDIALE della BIODIVERSITA’: mercoledì 22 maggio 2024

Dalla tutela delle specie a quella degli Habitat. Ecco il passaggio chiave nella salvaguardia di biodiversità e risorse naturali. La biodiversità garantisce la sopravvivenza della vita sulla Terra. 

Nell’attuale policrisi è l’occasione per ribadire quanto noi siamo completamente dipendenti da ecosistemi salubri e vitali per la nostra salute, l’acqua, il cibo, l’aria

link all’articolo MONTAGNA e PARCHI

———————————

GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI: venerdì 24 maggio 2024

I Parchi e le Aree protette costituiscono un patrimonio unico e prezioso da vivere e da tutelare. La giornata europea festeggia la data istitutiva, nel 1909, del primo Parco Nazionale europeo in Svezia. attorno.

A livello nazionale sono numerosi i Parchi che prevedono ricchi programmi di incontri tematici, escursioni, mostre ed attività ambientali nelle Aree Protette. Nei Convegni è centrale il tema: il ruolo dei parchi nazionali nella tutela e nel ripristino degli ecosistemi naturali.

link all’articolo MONTAGNA e PARCHI

Link all’articolo LO SCARPONE CAI

———————————

Cai Castelli: domenica 26 maggio 2024

LA TRANSUMANZA rievocazione storica

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: tutto ruota attorno al Rifugio Cai Enrico Faiani per avvicinare l’antico mondo della Transumanza: dalla conta delle pecore, alla tosatura, alla lavorazione del latte e alla transumanza seguendo e affiancando il gregge… e tanto altro ancora tra il fare e il gusto. Appuntamento alle ore 8:00. per una indimenticabile giornata aperta a tutti

———————————

Cai Arsita e Cai San Severino Marche: domenica 26 maggio 2024

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: nella Valle Siciliana,l’avvio dal piccolo paese di Forca di Valle, per risalire su scorci panoramici che culminano al cospetto della Parete Nord Est del Corno Grande “il Paretone”.

————————

Commissione Interregionale Escursionismo Cai Abruzzo-Molise: sabato 1 giugno 2024

IL CAI E LA TUTELA AMBIENTE MONTANO

Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise: Corso Accompagnori Sezionali Escursionismo e CicloEscursionismo a Villetta Barrea: l’avvio formativo per soci Cai che si incamminano nella pratica più naturale del mondo: percorrere e far percorrere sentieri di Montagna .

————————

Cai Castelli: venerdì 7 giugno 2024

PARCO IN AULA: Sapori e Saperi della Montagna con il Liceo Artistico Grue di Castelli

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uscita in ambiente nella zona pedemontana per il paese di Castelli alla ricerca di colori e odori.

———————————

in Cammino nei Parchi: domenica 9 giugno 2024

La giornata nazionale, avviata nel 2013 da CAI e Federparchi per celebrare il 150° del Cai, è giunta alla 12^ edizione 2024. Lo svolgimento prevede decine di escursioni nelle Aree protette di diverse regioni (sono 60 le adesioni giunte, ma abbiamo ancora tempo).

Come Cai, Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette” stiamo raccogliendo le numerose adesioni., tramite il  google form
modulo di adesione (link)

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.05.24 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




Giornata Europea dei Parchi – 24 maggio 2024 – Insieme per la Natura

Giornata Europea dei Parchi – 24 maggio 2024
Insieme per la Natura

L’Abruzzo c’è…

I Parchi e le Aree protette costituiscono un patrimonio unico e prezioso da vivere e da tutelare. La giornata europea festeggia la data istitutiva, nel 1909, del primo Parco Nazionale europeo in Svezia.

L’Abruzzo delle aree protette risponde all’appello della giornata Europea dei parchi: insieme per la natura nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

L’Italia dei Parchi

Si è in buona compagnia. A livello nazionale sono numerosi i Parchi che prevedono ricchi programmi di incontri tematici, escursioni, mostre ed attività ambientali nelle Aree Protette. Nei Convegni è centrale il tema: il ruolo dei parchi nazionali nella tutela e nel ripristino degli ecosistemi naturali.  Insieme al nostro ho trovato i Parchi Nazionali: Appennino Tosco-Emiliano, Monti Sibillini, Cinque Terre, Dolomiti Bellunesi, Pollino, Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese e Sila.

Parchi Nazionali: Pollino, Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese

Pescasseroli

Venerdì 24 maggio ci si ritrova a Pescasseroli dove ancora riecheggiano gli echi del centenario.
Carabinieri Forestali e PNALM hanno organizzato l’evento con diversi attori che si confronteranno sul ruolo dei Parchi Nazionali nell’impegno conservare e tutelare gli ecosistemi naturali.

Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano

Insieme per…

Il messaggio sociale della giornata invita a operare in condivisione con scelte per il futuro efficaci e sedimentate. L’azione dei Parchi completa quella del 22 maggio, Giornata mondiale della Biodiversità con il messaggio: essere parte del Piano con il coinvolgimento collettivo e di visione.
Chiari i riferimenti ai dettami della Costituzione (artt. 9 e 41),

Biodiversità

foto Archivio Di Donato

Qualche giorno fa il Parco Nazionale della Maiella e la Riserva Monte Genzana, accomunati dal circuito colorato delle orchidee, hanno affrontato il tema della biodiversità, dei suoi valori e dei benefici ecosistemici.

Convegno 24 maggio 2024

A Pescasseroli il programma di venerdì 24 maggio è nutrito: dalle 10:00, prenderanno la parola responsabili delle aree protette, nazionali e regionali, delle Associazioni Ambientaliste, degli operatori locali, dei Carabinieri Forestali favorendo un dialogo sul contributo di ciascuno e sull’importanza delle sinergie nella tutela dell’ambiente.

Parco Nazionale Monti Sibillini – interviene il Presidente Cai Marche

Area Espositiva

Inoltre è stata organizzata un’area espositiva, presso il Centro Visite del Parco, dove sono stati allestiti alcuni stand che documentano le attività dei Carabinieri Forestali (saranno presenti anche la pattuglia a cavallo e l’Unità Cinofila Antiveleno), dei Parchi Nazionali, delle Aree Protette Regionali, delle Associazioni Ambientaliste e delle ONG.

Parchi Lombardia

In Abruzzo

Tre Parchi Nazionali (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Parco Nazionale della Majella) il Parco Regionale Sirente Velino e l’importante corteo delle Riserve regionali (in pratica il quinto Parco d’Abruzzo).

in Cammino nei Parchi – 9 giugno 2024

Prossimo appuntamento nazionale Cai-Federparchi nelle Aree Protette è la Giornata “in Cammino nei Parchi – 9 giugno 2024”, giunta alla 12^ edizione. Sono già quasi 60 le adesioni nazionali giunte dalle Sezioni e c’è ancora tempo per compilare il modulo google dedicato che si trova a questo indirizzo: https://bit.ly/formincamminoneiparchi2024

In Abruzzo (al momento) sono interessati con escursioni diverse: Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Parco Nazionale della Maiella, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Riserva Naturale del Borsacchio e Parco territoriale attrezzato del Lavino.

Una giornata nazionale che racconta i territori e le popolazioni. 
L’invito è rivolto a ogni turista, visitatore, escursionista, alpinista.

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

L’appello del Cai

Queste giornate simbolo,  diventino realmente l’occasione per una presa reale di consapevolezza, non solo dei cittadini, ma  da parte dei governanti e amministratori pubblici, di quanto è stato svolto fino ad oggi, del valore  effettivo in termini di protezione  svolto dal sistema delle aree protette, nazionali e regionali, con tutto il potenziale di biodiversità ed ecosistemi, quale baluardo contro un modo di gestire la cosa pubblica spesso intriso di contraddizioni, non asservendo la Natura agli interessi più balordi di un turismo che si vuole cospargere di green, abusando spesso della parola “sostenibilità”, dichiara Mario Vaccarella,  delegato del Comitato Direttivo Centrale per i Parchi.

link articolo Lo Scarpone del Cai

Parco Nazionale della Sila

La Montagna chiede rispetto

Il giorno dopo, sabato 25 maggio 2024, il Club Alpino Italiano sarà in Piazza del Comune ad Assisi per invitare nuovamente la Regione a rivedere la norma che ha liberalizzato la frequentazione dei sentieri per i mezzi a motore. L’iniziativa si terrà al termine della prima giornata di lavori dell’Assemblea nazionale dei Delegati del Cai.
L’appuntamento per tutti è alle ore 19:00.

link articolo Lo Scarpone Cai

PRECEDENTE ARTICOLO


Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.05.23 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




Giornata mondiale della Biodiversità – 22 maggio 2024

Giornata mondiale della Biodiversità – 22 maggio 2024

ESSERE PARTE DEL PIANO

Quest’anno, il tema della Giornata Mondiale della Biodiversità Be part of the Plan – “Essere parte del Piano” – sottolinea l’importanza dell’impegno collettivo nel sostenere il Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal. Dall’accordo all’azione: ricostruire la biodiversità.

COP 15

Il PIANO di cui si dice è stato adottato durante la 15^ riunione della Conferenza delle Parti (COP 15) e prevede un percorso “ambizioso” per raggiungere la visione globale di un mondo in armonia con la natura entro il 2050, con l’obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversità.

DAL 2010 AL 2050 – l’asticella sempre più in alto (passando per il 2030)

Da “meno giovane”, attento al tempo vedo rincorrersi date e “impegni” e questo mi preoccupa non poco. Ricordo la campagna informativa Countdown 2010 sul contenimento della perdita di biodiversità. Impegno nato nel 2002 (Anno Internazionale della Montagna) come progetto lanciato dall’Unione internazionale per la conservazione della natura IUCN sull’azione confermata dai Capi di Stato del mondo al Summit mondiale sullo Sviluppo Sostenibile tenutosi a Johannesburg in Sudafrica. Adesso Agenda e Strategia Biodiversità 2030. E poi…2050…


L’asticella degli anni sempre più in alto, dal Countdown 2010 alla Strategia Biodiversità 2030 fino a quello che sarà nel 2050 (e così la avanziamo ogni volta di 20 anni)

foto archivio Di Donato

COS’È LA BIODIVERSITÀ

La biodiversità riunisce la varietà delle forme di vita esistenti sulla nostra Terra.

Mette insieme le specie animali, le piante, i funghi e i microrganismi che popolano un luogo con il patrimonio genetico tra specie selvatiche e domestiche e ne studia le complesse relazioni che ogni specie instaura con le altre e con i fattori ambientali circostanti.
A tutto questo aggiungiamo anche l’uomo sempre più riconosciuto come elemento della biodiversità.

foto archivio Di Donato

ECOSISTEMA

Per meglio comprendere la biodiversità è importante agire a livello di ecosistema.

L’ecosistema è l’insieme dei fattori biotici, ovvero gli organismi viventi e dei fattori abiotici, quindi la materia non vivente, che interagiscono in un determinato ambiente e compongono un sistema autosufficiente e in costante equilibrio.

STUDIARE L’ECOSISTEMA

foto archivio Di Donato

Capiamo che un ecosistema è realtà complessa in continua trasformazione dove i fattori ambientali come umidità, temperatura, pressione, sostanze naturali a disposizione condizionano le specie presenti. Realtà dinamica nella quale sono gli esseri viventi a conservare vitale l’ambiente rinnovando le risorse con i cicli biodinamici: rendendo fertile il suolo, consentendo l’insediamento di nuove specie, producendo periodicamente nuove risorse e benefici, anche per l’uomo. Troviamo quindi ambienti naturali tra i quali quelli montani, fluviali, marini, boschivi …

GLI HABITAT

foto archivio Di Donato

Sono questi gli Habitat naturali che è necessario tutelare in quanto aree nelle quali le specie, trovando condizioni adatte alla vita, contribuiscono al mantenimento dell’intero ecosistema.

È IMPORTANTE TUTELARE GLI HABITAT NATURALI

Il perché è semplice.
Acqua pulita, cibo che mangiamo, aria che respiriamo, riciclo degli elementi e ogni genere di materiale utilizzato ci viene dalla natura.
La vita dell’uomo sulla terra è garantita dalla funzionalità degli ecosistemi che danno forma ai luoghi che ci rendono la vita possibile, ci fanno star bene, stimolano fantasia, creatività, spiritualità e tranquillità.
In buona sostanza i benefici ecosistemici consentono a tutti noi qualità della vita e benessere.

foto archivio Di Donato

BENEFICI OFFERTI GRATUITAMENTE

La tutela degli habitat significa quindi poter attingere a questi benefici che sono i pilastri a sostegno di qualunque forma di vita.

Interrompere questa continuità equivale a segare l’albero che ci sostiene.

ALCUNE FUNZIONI FONDAMENTALI

Acqua pulita, fotosintesi, produzione di cibo, aria pulita e respirabile, materie prime, suoli produttivi e coltivabili, equilibrio psicofisico, meditazione e spiritualità.

RETE NATURA 2000

Questa sigla ci riporta indietro agli anni di grande crescente sensibilità per la difesa dell’ambiente. A questo proposito ricordo la Legge Quadro sulle Aree Protette, n.394 del 1991. Un anno dopo nel 1992 c’è stata la costituzione di una rete ecologica Europea chiamata Rete Natura 2000.
Grazie a questo indirizzo, sono stati individuati luoghi degni di tutela su tutto il territorio comunitario.

DIRETTIVA HABITAT

foto archivio Di Donato

Con la Direttiva Habitat siamo intervenuti per tutelare gli ambienti naturali più singolari e minacciati dalle attività dell’uomo e le specie viventi prioritarie che corrono il rischio di scomparire. Nascono i SIC – siti di interesse comunitario e le ZSC – zone di speciale conservazione.
A seguire anche la Direttiva Uccelli, istituisce le ZPS – zone di protezione speciale

CARTA PER L’EDUCAZIONE ALLA BIODIVERSITÀ

Il 19 maggio 2022 è stato siglato il Protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri per l’educazione ambientale e per la promozione delle attività di tutela e cura del territorio. Il Protocollo impegna le parti alla diffusione dell’educazione ambientale nelle scuole.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.05.22 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.




Biodiversità, Parchi e Ambiente: 22 e 24 maggio, 5 giugno 2024

Biodiversità, Parchi e Ambiente: 22 e 24 maggio, 5 giugno 2024. L’esempio del Cai nel Parco del Conero.

Hanno ancora senso gli appelli planetari?

SI! E ci attendono TRE prossimi planetari APPUNTAMENTI 2024 in materia di ambiente e progresso

Biodiversità, Parchi e Ambiente: 22 e 24 maggio, 5 giugno 2024 aiutano a trovare un pensiero di lungo periodo, in grado di individuare risposte alle crisi e prevenirle prima che avvengano. La lunga lista di tragedie che ha afflitto l’Italia a partire dalle alluvioni in Emilia-Romagna, fino alle recentissime piogge in Lombardia e Veneto, confermano la nostra convinzione in tal senso.
Agenda 2030 è un grande impegno planetario che considerare necessarie le azioni di tutti: dei Governi del settore privato, della società civile e degli individui, oltre a quelle. Ho sempre come riferimento Papa Francesco con Laudato si', l’Enciclica sulla cura della casa comune e la recente Laudate Deum, in cui ha a rimarcato l’importanza di contrastare la disinformazione e il negazionismo sul cambiamento climatico.

22 maggio Giornata Mondiale della Biodiversità – “Be part of the plan”
“Dall’accordo all’azione: ricostruire la biodiversità”

24 maggio Giornata Europea dei Parchi – “Insieme per la natura – la natura è importante per tutti noi”

5 giugno Giornata Mondiale dell’Ambiente – “Desertificazione, siccità e ripristino del suolo – consapevolezza e azione”

Festival dello Sviluppo Sostenibile: dal 7 al 23 maggio

A questi appuntamenti si aggiunge la straordinaria vetrina di proposte, progetti e realizzazioni documentate da ASviS attraverso il Festival dello Sviluppo Sostenibile in programma dal 7 al 23 maggio con appuntamenti in più località dal Nord al Sud d’Italia.

tutt’attaccato

Il mondo è tutt’attaccato e ne siamo sempre più consapevoli. La mia formazione scientifica e umanistica mi consente un approccio d’insieme ai problemi attuali. La comunità scientifica è presente e ci avvisa puntualmente degli effetti della crisi climatica (di particolare incidenza sulla settoriale e satura industria montana dello sci e sul limite delle risorse naturali), lettura e interpretazione di emergenze ed eventi estremi sono palesi. La politica nazionale e quella locale (quest’ultima per fortuna non sempre) sembrano però ignorare gli avvertimenti.

Vedo un contorto e rimbalzante conflitto tra scienza, principio di precauzione, politica e territori.

Comunicazione ambientale e climatica

Difficile farsi ascoltare. Gli interessi economici settoriali e fossilizzati sono forti. L’evidenza viene nascosta e trasformata. Sono molti i bravi illusionisti e moltissimi quelli che ci credono. Si insite nel dire che non c’è un collegamento tra evento estremo e la crisi climatica e che quest’ultima non deriva dai comportamenti umani.

Temi delle giornate planetarie con l’esperienza Cai-Scuola nel Parco del Conero

Biodiversità, Parchi e Ambiente: provo a gettare un ponte tra idea e realtà…

Le giornate Cai-Scuola di aggiornamento e studio per docenti, nel Parco Naturale del Conero (dal 24 al 28 aprile 2024 con Cai Marche e Sezioni di Ancona e Camerano) hanno visto uniti i tre temi che saranno protagonisti di prossimi appuntamenti planetari. Insieme concorrono a evidenziare l’impatto che la mancanza di tutela della natura, bene collettivo, può avere sulla qualità della vita e, in quanto responsabilità di tutti, ci indicano le azioni che possiamo e dobbiamo fare, ogni giorno dell’anno, per conservare, ripristinare e condividere equamente la natura e i molteplici benefici che fornisce.

Dal 24 al 28 aprile si è svolto il 65 Corso Cai-Scuola

Le diverse attività in ambiente e nel Centro di Educazione Ambientale del Parco hanno svelato meraviglie e misteri del Conero, tra Natura, Cultura e Paesaggi.

Biodiversità da conoscere e tutelare

L’escursione ha permesso di conoscere i diversi ambienti che caratterizzano il Monte Conero. Proteso com’è sull’Adriatico presenta situazioni climatiche diverse nei versanti sud e nord con evidenti riflessi sulle situazioni vegetazionali. Aspetto che influenza anche l’ambiente marino con la particolare storia naturalistica del Trave, propaggine geologica nel mare, pericolo per i naviganti sottocosta, ma costante scoperta per gli studiosi.

Ambiente umano e sociale

I piccoli paesi di Sirolo e Numana sono vicini, incastonati e accoglienti, guardiani del Monte, affacciati sulle onde. La storia segna questi luoghi da prima dei Romani fino a Napoleone. La più antica è raccontata nel Museo Archeologico di Numana dove scopriamo il profondo legame con la Sicilia. La più recente è a Portonovo originato da una delle tante frane di questo tormentato monte. Qui troviamo i resti del fortino napoleonico e la chiesetta monastica di Santa Maria, proprio sul mare, pronta a prendere la luce del mattino. In alto, immersa nella vegetazione c’è l’Abbadia di San Pietro. Si tratta di luoghi di pace e serenità, dell’anno mille, in pietra bianca del Conero. La visita notturna di Ancona, conduce, in salita, alla Cattedrale di San Ciriaco.

Il Parco del Conero

Con attenzione si prende cura del singolare “scoglio montano” a picco sul mare, attorniato da campagne generose e spiagge intrise dei colori del mare. La città di Ancona lo accarezza e sorridono i piccoli centri turistici si Sirolo e Numana, affacciati sulle onde e uniti da un dolce pendio. Non è semplice la vita del Parco, con la concentrata presenza turistica estiva e la crescente richiesta di pratiche sportive non in linea con le finalità dei luoghi. Ne sono un esempio i due piccoli laghi di Portonovo il Lago Profondo ed il Lago del Calcagno accerchiati e quasi resi invisibili da una eccessiva presenza antropica. Sono due piccoli bacini naturali d’acqua salmastra situati a pochi passi dal mare, unici per la loro biodiversità.

La speranza nella cultura e nell’educazione

Unire attraverso l’educazione. Ho colto negli insegnanti interessamento, curiosità e passione. Occhi aperti pronti a guardarsi attorno e a memorizzare. Continuità nell’aggiornamento e nelle riflessioni. Attenzione a una formazione continua e condivisa. Docenti pronti a esprimersi con competenza e chiarezza. Da loro una grande visione d’insieme delle necessità e delle soluzioni.

L’Umanità

L’Umanità vuole pace. La sua storia ha origine e diviene nella Natura. Ne deriva il costante tentativo di esserne parte. Sforzo che in questo periodo è condizionato da guerre, crisi climatica, inquinamento e consumo di suolo e risorse.

Il Mistero

Più mi avvicino alla Natura, tanto più ne avverto il mistero e, mentre mi perdo stupito, mi ritrovo nei tanti linguaggi. Dalla forma e dal colore di un fiore, di uno stelo d’erba, alle grandi pareti verticali. Ogni cosa osservata è in dinamico equilibrio, tra flora, fauna, geologia, paesaggi e noi che ne siamo parte.

Non luoghi, metropoli, consumismo ci allontanano dalle origini e ne paghiamo pesantemente lo scotto. Noi e soprattutto le future generazioni.

PRECEDENTE ARTICOLO

————————————————————-

Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.

BUONA MONTAGNA a tutti!
– Cai Castelli (link sito)

– Cai Teramo (link sito)

Programma 2024 Cai Teramo (link)

– Cai Isola del Gran Sasso (link sito)

– Filippo Di Donato (link Facebook)

2024.05.17 pubblicato 

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“

Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.