Conferenza dei Presidenti Regionali Cai al Monte dei Cappuccini, nella Sala degli Stemmi. Torino, 14 febbraio 2026
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Conferenza dei Presidenti Regionali Cai al Monte dei Cappuccini, nella Sala degli Stemmi.Torino, 14 febbraio 2026
prendersi cura della montagna equivale a guardare al futuro
Conferenza dei Presidenti GR Cai L’incontro tra i Presidenti dei Gruppi Regionali Cai è tra i momenti più significativi e importanti della vita e del ruolo da Presidente. Torino diventa l’occasione per confrontarsi e definire azioni condivise. Muoversi lungo lo stesso sentiero di idee e iniziative equivale a dare respiro e consistenza a tutto Cai. Programmare insieme il 2026.
Alpi e Appennino Alpi e Appennino sono accomunati dallo stesso Statuto Cai e dalle stesse leggi dello Stato. Uno scenario che abbraccia anche le nostre grandi isole di Sicilia e Sardegna. Mi fa piacere ricordare che l’ultima Assemblea nazionale dei delegati Cai, del 2025, si è tenuta proprio a Catania, sottolineando attenzione e valore al Sud dell’Italia e alla sua montanità.
Monte dei Cappuccini Questa volta la Conferenza dei Presidenti GR Cai, si sta svolgendo ospiti della Sezione Cai di Torino, nel complesso del Monte dei Cappuccini, prestigiosa sede nazionale del Cai, nella Sala degli Stemmi.
Storia e Cultura Cai È straordinario respirare storia e cultura del Cai, nel Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi“, consapevoli che, “prendersi cura della montagna equivale a guardare al futuro”
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“ –Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
NEVE A RIVISONDOLI? NEGLI ALTOPIANI MAGGIORI D’ABRUZZO. 75^ edizione Presepe Vivente.
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NEVE A RIVISONDOLI? NEGLI ALTOPIANI MAGGIORI D’ABRUZZO.
75^ edizione Presepe Vivente. La montagna è sempre viva: anche senza neve.
La neve è colore, è meraviglia, è la magia con la quale la natura ammanta.
Da questo Natale 2025 sono a Rivisondoli, negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo; un meraviglioso piccolo paese incastonato tra i monti a 1400 metri. Ma la neve non si è fatta vedere.
Ricordo gli inverni nei quali, da bambino, si poteva quasi uscire dalle finestre del primo piano e saltare sui mucchi di neve. Per le strade si camminava in trincee di neve compatta e per noi era un gioco scavare gallerie e cavità, come trune, salvo tornare a casa tutti bagnati, messi nudi davanti al fuoco del grande camino, per poi prenderle di santa ragione.
Altri scenari Adesso tutto è cambiato e anche i colori. La Natura è sempre meravigliosa, ma non sa di bianco. Andare a piedi da Rivisondoli a Pescocostanzo, a Roccaraso è sempre stupore, ma lo puoi fare senza particolari accorgimenti invernali e lo stesso se decidi di salire su Monte Croce: la neve è relegata alle cime sommitali di quota.
Dopo il sole di Natale ecco la pioggia della Befana. IL CLIMA È PROPRIO CAMBIATO: SIA IN APPENNINO, SIA SULLE ALPI.
Cortina d’Ampezzo Anche a Cortina d’Ampezzo la neve non c’è, con strade e tetti puliti!Siamo prossimi all’inizio delle Olimpiadi invernali (diventate sempre meno sostenibile e sempre più assurdamente dispendiose in una località che proprio non ne aveva bisogno) e sono i cannoni a darsi da fare con le piste bianche in un ambiente con i prati di tutt’altro colore. Sempre più, ovunque, si prepara e si propone un dispendioso e obsoleto ambiente artificiale, con la neve prodotta da acqua immagazzinata in bacini di accumulo, trasformata e sparata da cannoni, per essere successivamente lavorata dai gatti. Ma quanto costa a tutti noi questa produzione artificiale? Quanti sono i costi ambientali e sociali considerando che il 90% degli impianti sopravvive malamente di neve finta?
Ridisegnare è facile C’è da reinventare l’uso delle risorse della montagna che offre tante altre opportunità diverse, uscendo dalla energivora monocoltura dello sci da discesa. Servono finanziamenti mirati a promuovere il valore dei piccoli paesi che svolgono la funzione di accoglienza, nei quali trovare servizi adeguati, informativi ed educativi, diventando le porte di accesso alla montagna, scoperta ed esplorata in più modi.
IL CAMBIAMENTO CLIMATICO È REALTÀ SPIACEVOLE TERRIBILE. Possiamo solo mitigarla adottando scelte più sostenibili. Possiamovivere la montagna sempre nella sua naturalità, godendo di spazi aperti, di buone letture, di salutari escursioni, di rigeneranti incontri, dandoci il giusto tempo per guardarci attorno e rilassare mente e corpo.
ANCI e UNCEM ANCI e UNCEM possono aiutare amministratori lungimiranti e attenti a promuovere soluzioni alternative come quelle che identificano i Villaggi Montani del Cai.
FEDERPARCHI I PARCHI NAZIONALI e tutte le altre aree protette sono in grado di definire azioni di ripristino e valorizzazione ambientale, attenti a natura e cultura. FEDERPARCHI ha l’opportunità di coordinare e promuovere la messa in rete del SISTEMA DELLE AREE PROTETTE aree protette.
Guardo il cielo Guardo il cielo e spero sempre che nevichi, perché la neve è importante in natura e segna il ciclo di stagioni sempre più appiattite, con la montagna che ancora ci regala i segni di questo passaggio oramai perso nelle città. Insieme a questo la neve è magia di fiocchi densi che puoi raccogliere sulla mano e trasformare con fantasia in pupazzi e giochi.
75^ edizione del Presepe Vivente Intanto a Rivisondoli si è svolta la 75^ edizione del Presepe Vivente, a Piè Lucente, ai piedi del suggestivo paese, con le alte abitazioni illuminate a presepe, con la capanna e le scene avvolte da caldi colori, senza neve, ma con tanta intensa emozione e partecipazione. L’applauso finale l’ho sentito come di buon auspicio per superare l’attuale inaccettabile situazione tra guerre, genocidio, aggressioni e rapimenti internazionali, volute dall’uomo e contro le quali quindi possiamo fare più di qualcosa.
Volere è potere e anche in una giornata piovosa è possibile andare in montagna dove, ben equipaggiati e accompagnati da Eugenio Di Donato, apprezzare i diversi volti di una montagna sempre amica.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“ –Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
in Montagna con la Sezione Cai di Castelli, mercoledì 17 dicembre 2025- Cai Scuola
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in Montagna con la Sezione Cai di Castelli, mercoledì 17 dicembre 2025 – Cai Scuola
Ai piedi della Parete Nord del Monte Camicia.
L’esperienza Cai Scuola della Sezione di Castelli è rivolta alle classi della Scuola secondaria di primo grado del plesso di Castelli dell’Istituto Comprensivo Isola-Castelli e del Liceo Artistico Francesco Antonio Grue.
Fondo della Salsa
Raggiungeremo in escursione il Fondo della Salsa, ai piedi della poderosa Parete Nord del Monte Camicia. L’ambiente spettacolare dell’ampio anfiteatro si scolpirà nella mente dei giovani escursionisti. Bosco, rocce e ripide pareti compongono un paesaggio unico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Ambiente da sfogliare
L’avvicinamento alla montagna prevede la lettura dell’ambiente attraversato, con diversi punti di osservazione, e attività di orientamento utilizzando carta dei sentieri e bussola. I punti cardinali saranno riferimento per questa giornata, muovendosi in sicurezza, informati su attrezzatura e abbigliamento adeguati.
Le stagioni
Il Cai invita a percorrere la montagna nelle diverse stagioni per apprezzare colori e situazioni ambientali diverse, ogni volta interessanti e particolari. Il cambiamento climatico condiziona fortemente la montagna, sempre più segnata da eventi estremi, che nel Fondo della Salsa risultano evidenti.
Rifugio Enrico Faiani
L’escursione segue quella del 30 settembre con la quale alunne e alunni, partiti dalla sede del Liceo Artistico, lungo il sentiero Italia Cai, hanno raggiuntol’accogliente rifugio Enrico Faiani.
Educazione alimentare
La Sezione Cai Castello nell’ambito dell’educazione alimentare, offrirà una merenda con la degustazione di prodotti alimentari a km 0 con formaggi della ditta Ruffini Franca e dei salumi della ditta Castel Castagna.
Educazione ambientale
Le escursioni in ambiente sono occasioni di incontro e confronto per migliorare la conoscenza e la consapevolezza del valore delle risorse naturali e delle possibili implicazioni socio-economiche offerte dal territorio.
Cai Scuola
Le attività della Sezione Cai Castelli fanno parte del programma nazionale Cai Scuola per la frequentazione responsabile dell’ambiente montano, sui sentieri, iniziando dai paesi per raggiunge rifugi e vette.
Lo svolgimento delle attività è accompagnato dal Centro di Educazione Ambientale “gli Aquilotti” e dalla Scuola Intersezionale di Escursionismo “i Camosci d’Abruzzo”.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“ –Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
LA GIORNATA MONDIALE DELLA MONTAGNA A TERAMO È STATA UNA PARTICOLARE OCCASIONE DI INCONTRO DEL CAI CON IL MONDO DELLA SCUOLA – giovedì 11 dicembre 2025
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-LA MONTAGNA HA BISOGNO DI NOI! PRENDIAMOCENE CURA.
-LA GIORNATA MONDIALE DELLA MONTAGNA A TERAMO È STATA UNA PARTICOLARE OCCASIONE DI INCONTRO DEL CAI CON IL MONDO DELLA SCUOLA– 11 dicembre 2025
-DIAMO VOCE ALLA MONTAGNA CON UNA IDONEA SEDE DEL CLUB ALPINO ITALIANO A TERAMO
-VIVERE LA MONTAGNA: ESPERIENZE E SOSTENIBILITÀ
Teniamo alta l’attenzione sulla montagna per riuscire a tenere insieme politica e istituzioni. È interesse di tutti, iniziando dai paesi, dalle comunità locali, nell’abbraccio collettivo di territori e risorse che dalla montagna arrivano al mare.
Si è svolto oggi, giovedì 11 dicembre 2025, a Teramo all’IIS Di Poppa, l’incontro “Vivere la Montagna: esperienze e sostenibilità” organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Montagna proclamata dalle Nazioni Unite e quest’anno dedicata al ruolo e alla salute dei ghiacciai.
La giornata mondiale della montagna è stata l’occasione culturale e naturalistica per incontrare a Teramo studentesse e studenti di scuole diverse. La giornata ha dato vita a un’attenzione condivisa sulla montagna, uno spazio in cui dati e conoscenza sono stati presentati con chiarezza e immediatezza.
Appuntamento all’istituto Di Poppa nell’ampio e accogliente auditorium e ben cinque maxi schermi per la migliore visione di immagini e filmati.
Particolare e sentita la partecipazione dei quasi 200 giovani naturalisti, assiepati e attenti per circa due ore di incontro nelle quali, con mirato riferimento al tema dei ghiacciai e della loro conservazione, la montagna è stata raccontata come realtà presente e vissuta, con esempi di percorrenza, accoglienza e tutela. Il Club Alpino Italiano con Filippo Di Donato della Struttura Operativa Cai Scuola ha illustrato le finalità educative e di incontro offerte dalla montagna, con lo slogan LA MONTAGNA INSEGNA E UNISCE, EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ. Il filmato su Bidecalogo in 5 minuti e quello della SAT, Freeze the future hanno aiutato a riconoscere valore e benefici dalle montagne e a leggere i cambiamenti in atto. Messaggi recepiti da alunne e alunni del Di Poppa, abituati alle uscite in ambiente proposte dal Cai e, con attenzione, è stato ricostruito quanto svolto in montagna negli ultimi tre anni scolastici. L’accoglienza è stata presentata da Luca Mazzoleni, gestore del rifugio Carlo Franchetti sul Gran Sasso d’Italia che è illustrato la vita da rifugista con la proiezione del filmato “chi apre serra”. La tutela è stata documentata da Tommaso Navarra Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, scrigno di biodiversità, geodiversità e culture diverse abbracciando, su quasi 180.000 ha 3 regioni, 5 province e 44 comuni.
I ragazzi sono intervenuti e ci siamo interrogati sulla sostenibilità e sulla necessità di recuperare rapporti autentici nell’incontro con la montagna.
Parlare di montagna e presentarla in tutti i suoi aspetti è necessario. Per conservare gli attuali equilibri naturali e una buona qualità della vita, dobbiamo preservare la montagna. L’acqua che beviamo, l’aria pura che respiriamo, gran parte del cibo che mangiamo e delle risorse che utilizziamo, tutto viene dalla montagna.
IL CAI HA BISOGNO DI UNA SEDE A TERAMO CHE DIA VOCE ALLA MONTAGNA.
La Sezione Cai di Teramo ha dovuto lasciare la sede in via Cona, che consentiva il buon svolgimento delle attività di organizzazione e di incontro, anche con delle scolaresche. Si è lasciato spazio alle necessità del Convitto Delfico, ma gli effetti per il Cai e per la voce della montagna sono devastanti e adesso tutto si svolge in pochi metri quadri a Colle Atterrato Basso. UNA FASE DI STALLO DA SUPERARE considerando che la Sezione Cai di Teramo, ospita la Struttura Operativa Cai Scuola, il Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, inserito tra i centri di interesse della Regione Abruzzo e la Scuola Intersezionale di Escursionismo “i camosci d’Abruzzo” composta dalla Sezione Cai di Teramo insieme alle Sezioni Cai di Arsita, Castelli e Isola del Gran Sasso.
Non è possibile contrarre questa lodevole attività da volontari.
Oggi 11 dicembre 2025, abbiamo celebrato la Giornata Mondiale della Montagna, ponendo attenzione al tema dei ghiacciai e alla loro accelerata fusione a causa del riscaldamento globale. La crisi climatica agisce in montagna a velocità doppia con effetti più rapidi e devastanti
Come Cai abbiamo incontrato tanti giovani nelle scuole, mostrando immagini e raccontando storie di montagna. È sicuramente importante la nostra azione di informazione e sensibilizzazione, ma non basta. La montagna va raccontata e vissuta ogni giorno. OSSERVA RIFLETTI AGISCI.
A Teramo abbiamo la fortuna di guardarci attorno e osservare montagne raggiungibili percorrendo pochi chilometri e iniziare così la scoperta escursionistica di paesi, frazioni, verso le zone pedemontane e montane. Possiamo insieme contrastare spopolamento, spaesamento e abbandono. L’impegno del Cai è costante, la presenza continua e la visione lungimirante: egato al territorio con idee e proposte.
DIAMO VOCE ALLE MONTAGNE E AI SUOI ABITANTI CON UNA SEDE CAI A TERAMO IDONEA AD ACCOGLIERE E COMUNICARE BELLEZZA E MERAVIGLIA DELLE “TERRE ALTE”.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“ –Componente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
TROVIAMO UNA SEDE AL CAI TERAMO NEL DISTRETTO STRADA MAESTRA del PNGSL
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TROVIAMO UNA SEDE AL CAI TERAMO NEL DISTRETTO STRADA MAESTRAdel PNGSL
Ma quanto è importante che la più antica associazione di Teramo abbia una propria sede sociale? Tutti oramai siete a conoscenza che la sede di via Cona, nell’area dell’ex Istituto Tecnico per Geometri il Cai l’ha dovuta restituire alla Provincia di Teramo.
Ebbene le giornate di sabato 28 e domenica 29 giugno 2025 lo dimostrano pienamente.
La Sezione Cai di Teramo celebra i 30 anni di storia del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (1995-2025) con appuntamenti negli 11 Distretti ambientali turistico culturali . Questa volta nel Distretto Strada Maestra con due giornate di escursioni in montagna.
Normale direte voi! Il Cai è associazione che va sempre in montagna!
Le giornate diventano particolarmente importanti quando invece si coinvolgono i territori, interessando sabato il paese di Fano Adriano e domenica il paese di Cerqueto.
L’esperienza è caratterizzata dall’incontro con le persone del luogo condividendone peculiarità e difficoltà. Insieme alle Istituzioni, alle Comunità e alle Associazioni locali le giornate si colorano di storia, tradizioni, geologia e panorami con valli e grandi pareti che regalano costanti visioni paesaggistiche uniche e incomparabili.
Sabato 28 Giugno dalla piazza di Fano Adriano, una piacevole passeggiata ci ha condotti all’Eremo dell’Annunziata, visitato e situato in posizione suggestiva e panoramica sull’ampio pianoro del colle di San Marcello.
E ieri, domenica 29, a Cerqueto, con l’incredibile calura che avvolgeva tutta l’Italia si è respirato un’aria diversa. L’incontro con la Pro Loco è stato avvolgente e coinvolgente. Ci siamo spostati dalla zona del presepe vivente ai freschi e ampi locali della sede dove c’è stato lo scambio dei saluti. Non mi stancherò mai di ripetere quanto possa essere bella la nostra Montagna con Corno Grande e Corno Piccolo a riempire il nostro orizzonte e la Valle delle Cornacchie striata ancora da lingue di neve dove, punteggiante, si intravedeva il Rifugio Franchetti.
L’escursione ad anello verso il Colle Varo è stata appagante, accompagnati sempre da una lieve brezza e, dopo la salita, l’incanto della visione della catena del Gran Sasso d’Italia con Pietracamela proiettata verso le grandi pareti dei due Corni, e l’occhio estasiato a inseguire la catena montuosa allungata verso Pizzo di Intermesoli e Monte Corvo. Tornati a Cerqueto dopo il secondo tempo dell’ospitalità della Pro Loco la visita al Museo Etnografico Culturale con la sua ricca collezione di reperti e racconti che utilizzeremo prossimamente come Cai Scuola, accompagnando le scolaresche in visite di istruzione.
VEDERE PER CREDERE … e tutto questo è possibile partecipando alle escursioni del Club Alpino italiano con il Parco nazionale che vorremmo sempre più a presidio di territori e abitanti.
Tutto questo va raccontato e condiviso grazie a una sede sociale che raccolga le diverse strutture operative del Cai a disposizione di tutti soci e non soci:
-Commissione cultura e il dinamico Gruppo Seniores – Gruppo Grotte che festeggia i suoi 50 anni di attività -Scuola Escursionismo Intersezionale – SEI “i camosci d’Abruzzo” con le Sezioni Cai di Arsita, Castelli, Isola del Gran Sasso, e Teramo capofila – SOSEC, struttura operativa sentieri cartografia – Gruppo CAI Scuola – Commissione Tutela Ambiente Montano – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, inserito tra quelli di interesse della Regione Abruzzo – Gruppo CAI Giovani,
Queste strutture del Cai lavorano in sinergia, si prendono cura delle “Terre Alte”, dalla centralità della montagna pongono attenzione ai territori fino al mare, confidano nel ruolo di indirizzo del parco nazionale e delle altre aree protette provinciali, guardano al futuro delle nuove generazioni e chiedono un impegno chiaro e di visione ai tanti decisori politici e amministratori.
TROVIAMO INSIEME UNA SEDE ADEGUATA ALLA SEZIONE CAI DI TERAMO!!!
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“ –Componente del Gruppo di Lavoro “Cai-Scuola”
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
LA FORMAZIONE NEL CLUB ALPINO ITALIANO
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LA FORMAZIONE NEL CLUB ALPINO ITALIANO
4° Corso ASE Abruzzo-Molise
29 soci Cai partecipanti da Abruzzo, Molise Campania e Lazio.
Mettersi a disposizione
La formazione per diventare titolati è un passaggio importante nella vita di ogni socio che voglia dedicarsi in modo continuativo agli altri e all’ambiente nel quale svolgerà la propria attività, qualunque essa sia.
Cittadini del mondo
Partecipare ad un corso Cai è un’esperienza arricchente che allarga gli orizzonti.
In un qualche modo si diventa cittadini del mondo attraverso i diversi argomenti che, tra tecnica, pratica e cultura ci educano alla cittadinanza attiva e globale.
Curiosità e impegno
Ogni socio Cai corsista racchiude curiosità e impegno. La curiosità avvicina all’ambiente e ci invita a guardare attorno. L’impegno, espressione concreta del fare, è nel dna di ogni socio Cai.
All’aria aperta
Il terreno di confronto per ogni attività del Cai e all’aria aperta, comunque in ambienti naturali, anche nel caso degli speleologi che, calandosi in stretti cunicoli, ci avvicinano alla scoperta del segreto mondo ipogeo. Dalla manutenzione di un sentiero, alla raggiungimento di una vetta l’emozione condivisa è la stessa. Nei Parchi e nelle altre Aree Protette (come in questi giorni nel PNALM) tutto è più immediato.
Territori e genti
Per noi sono importanti i territori e le genti che vi abitano. Ne derivano l’attenzione alla tutela e alla qualità della vita con modelli pratici ed efficaci che, dalle zone montane possono essere esportati a quelle collinari e soprattutto alle inquinate città. Biodiversità, benefici ecosistemici indotti e polisemi culturali sono alfieri del messaggio ambientale e sociale del Cai.
Camminare in montagna apre il cuore e la mente.
Il libro della Montagna
Avvicinare bene il Cai, equivale a sfogliare il libro della Montagna, tra conoscenza, pratica e futuro, iniziando dall’articolo 1 dello Statuto.
Dai soci fondatori leggiamo che il Cai … ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.
La Montagna vulnerabile
La storia della tutela nel Cai ha quindi radici lontane, irrobustite dalla conoscenza dei luoghi e dalla consapevolezza di quanto sia vulnerabile l’ambiente montano; dato confermato dall’attuale crisi climatica che si ripercuote in alta quota, nei perniciosi effetti indotti, con impatti immediatamente misurabili, al doppio della velocità di altre zone.
Bidecalogo Cai
Il Bidecalogo del 1981 resta un pilastro ineguagliabile per anno, posizionamento e impegno.
Le risposte attuali del Cai, per il futuro della Montagna, sono riconducibili a concretezza, capacità di astrazione e creatività, dovute a conoscenza, necessità e immaginazione.
Sale di Montagna
I corsisti e volontari del Cai sono sale di montagna.
Guardo con ottimismo a questi nuovi trenta soci Cai di ben quattro Regioni: Abruzzo, Molise, Campania e Lazio, che si avventurano con passione sul sentiero dell’accompagnamento e della cura dei sentieri, che prese avvio nel Cai nel lontano 1993, con il 1° Corso nazionale per Accompagnatori di Escursionismo.
Comunicare l’Ambiente
Non è semplice comunicare l’ambiente e riuscire a favorire una partecipazione attiva di tutela. Ho provato con una relazione affidata al racconto su Parchi, Bidecalogo e 101° Congresso Cai.
Sembra sia piaciuta e mi hanno applaudito e ringraziato. Quanto efficace lo verificheremo con la partecipazione ai prossimi appuntamenti nazionali e sezionali.
Ci attendono
-la Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno,
-la Giornata Nazionale in Cammino nei Parchi, del 9 giugno, giunta alla 12^ edizione voluta da CAI e Federparchi,
-la Giornata Nazionale Sentiero Italia Cai, del 23 giugno, giunta alla 3^ edizione
e a livello locale,
-la Montagna si tinge di rosa, del 16 giugno giunta alla 6^ edizione, al Rifugio Vincenzo Sebastiani, nel Parco Regionale Sirente Velino.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
In Montagna con il Cai – dal 20 maggio 2024 a … seguire
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In Montagna con il Cai – dal 20 maggio 2024 a … seguire
L’Appennino ci seduce con le iniziative locali e gli appuntamenti internazionali e mondiali su Parchi e Biodiversità. Si avvicina la Giornata “in Cammino nei Parchi” del prossimo 9 giugno (siamo a 60 adesioni e molte mancano all’appello). Compiliamo quindi il modulo di adesione per segnalare l’attività proposta: modulo di adesione (link)
L’Assemblea nazionale dei Delegati vedrà impegnati molti Soci delle Sezioni Cai. C’è sempre attenzione alla Montagna, nel rispetto dell’ambiente. NON POSSIAMO CERTO ACCETTARE CHE SUI SENTIERI SCORAZZINO MEZZI A MOTORE!
È essenziale far sentire la nostra voce, le nostre preoccupazioni e agire per garantire un futuro sano alle persone e alla natura.
Ogni azione del Cai è educativa, attenta alla tutela dell’ambiente.
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FESTIVAL SVILUPPO SOSTENIBILE: Palermo, martedì 21 maggio 2024
Una e (in)divisibile? Scenari per orientarsi nei futuri della Scuola
L’evento vuole restituire una fotografia della situazione delle studentesse e degli studenti nel contesto scolastico italiano, che presenta differenze e divari tra e nei territori. Il disegno di legge sull’autonomia differenziata potrebbe avere un impatto nel raggiungimento di alcuni dei Target del Goal 4 “Istruzione di qualità”.
”
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FESTIVAL SVILUPPO SOSTENIBILE: Roma, giovedì 23 maggio 2024
EVENTO CHIUSURA
Urgenze, aspettative e impegni per lo sviluppo sostenibile”.
ASSEMBLEA DEI DELEGATI DEL CLUB ALPINO ITALIANO – in Umbria sono arrivate le giornate dell’Assemblea Nazionale dei Delegati del Club Alpino italiano. Assisi sarà la culla dell’evento. Per il Cai è l’incontro annuale più importante e rappresenta una grande occasione di incontro e confronto collettivo in presenza.
GIORNATA MONDIALE della BIODIVERSITA’: mercoledì 22 maggio 2024
Dalla tutela delle specie a quella degli Habitat. Ecco il passaggio chiave nella salvaguardia di biodiversità e risorse naturali. La biodiversità garantisce la sopravvivenza della vita sulla Terra.
Nell’attuale policrisi è l’occasione per ribadire quanto noi siamo completamente dipendenti da ecosistemi salubri e vitali per la nostra salute, l’acqua, il cibo, l’aria
GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI:venerdì 24 maggio 2024
I Parchi e le Aree protette costituiscono un patrimonio unico e prezioso da vivere e da tutelare. La giornata europea festeggia la data istitutiva, nel 1909, del primo Parco Nazionale europeo in Svezia. attorno.
A livello nazionale sono numerosi i Parchi che prevedono ricchi programmi di incontri tematici, escursioni, mostre ed attività ambientali nelle Aree Protette. Nei Convegni è centrale il tema: il ruolo dei parchi nazionali nella tutela e nel ripristino degli ecosistemi naturali.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: tutto ruota attorno al Rifugio Cai Enrico Faiani per avvicinare l’antico mondo della Transumanza: dalla conta delle pecore, alla tosatura, alla lavorazione del latte e alla transumanza seguendo e affiancando il gregge… e tanto altro ancora tra il fare e il gusto. Appuntamento alle ore 8:00. per una indimenticabile giornata aperta a tutti
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Cai Arsita e Cai San Severino Marche: domenica 26 maggio 2024
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: nella Valle Siciliana,l’avvio dal piccolo paese di Forca di Valle, per risalire su scorci panoramici che culminano al cospetto della Parete Nord Est del Corno Grande “il Paretone”.
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Commissione Interregionale Escursionismo Cai Abruzzo-Molise: sabato 1 giugno 2024
IL CAI E LA TUTELA AMBIENTE MONTANO
Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise: Corso Accompagnori Sezionali Escursionismo e CicloEscursionismo a Villetta Barrea: l’avvio formativo per soci Cai che si incamminano nella pratica più naturale del mondo: percorrere e far percorrere sentieri di Montagna .
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Cai Castelli: venerdì 7 giugno 2024
PARCO IN AULA: Sapori e Saperi della Montagna con il Liceo Artistico Grue di Castelli
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uscita in ambiente nella zona pedemontana per il paese di Castelli alla ricerca di colori e odori.
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in Cammino nei Parchi: domenica 9 giugno 2024
La giornata nazionale, avviata nel 2013 da CAI e Federparchi per celebrare il 150° del Cai, è giunta alla 12^ edizione 2024. Lo svolgimento prevede decine di escursioni nelle Aree protette di diverse regioni (sono 60 le adesioni giunte, ma abbiamo ancora tempo).
Come Cai, Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette” stiamo raccogliendo le numerose adesioni., tramite il google form modulo di adesione (link)
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
Giornata Europea dei Parchi – 24 maggio 2024 – Insieme per la Natura
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Giornata Europea dei Parchi – 24 maggio 2024 Insieme per la Natura
L’Abruzzo c’è…
I Parchi e le Aree protette costituiscono un patrimonio unico e prezioso da vivere e da tutelare. La giornata europea festeggia la data istitutiva, nel 1909, del primo Parco Nazionale europeo in Svezia.
L’Abruzzo delle aree protette risponde all’appello della giornata Europea dei parchi: insieme per la natura nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
L’Italia dei Parchi
Si è in buona compagnia. A livello nazionale sono numerosi i Parchi che prevedono ricchi programmi di incontri tematici, escursioni, mostre ed attività ambientali nelle Aree Protette. Nei Convegni è centrale il tema: il ruolo dei parchi nazionali nella tutela e nel ripristino degli ecosistemi naturali. Insieme al nostro ho trovato i Parchi Nazionali: Appennino Tosco-Emiliano, Monti Sibillini, Cinque Terre, Dolomiti Bellunesi, Pollino, Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese e Sila.
Parchi Nazionali: Pollino, Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese
Pescasseroli
Venerdì 24 maggio ci si ritrova a Pescasseroli dove ancora riecheggiano gli echi del centenario. Carabinieri Forestali e PNALM hanno organizzato l’evento con diversi attori che si confronteranno sul ruolo dei Parchi Nazionali nell’impegno conservare e tutelare gli ecosistemi naturali.
Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano
Insieme per…
Il messaggio sociale della giornata invita a operare in condivisione con scelte per il futuro efficaci e sedimentate. L’azione dei Parchi completa quella del 22 maggio, Giornata mondiale della Biodiversità con il messaggio: essere parte del Piano con il coinvolgimento collettivo e di visione. Chiari i riferimenti ai dettami della Costituzione (artt. 9 e 41),
Biodiversità
foto Archivio Di Donato
Qualche giorno fa il Parco Nazionale della Maiella e la Riserva Monte Genzana, accomunati dal circuito colorato delle orchidee, hanno affrontato il tema della biodiversità, dei suoi valori e dei benefici ecosistemici.
Convegno 24 maggio 2024
A Pescasseroli il programma di venerdì 24 maggio è nutrito: dalle 10:00, prenderanno la parola responsabili delle aree protette, nazionali e regionali, delle Associazioni Ambientaliste, degli operatori locali, dei Carabinieri Forestali favorendo un dialogo sul contributo di ciascuno e sull’importanza delle sinergie nella tutela dell’ambiente.
Parco Nazionale Monti Sibillini – interviene il Presidente Cai Marche
Area Espositiva
Inoltre è stata organizzata un’area espositiva, presso il Centro Visite del Parco, dove sono stati allestiti alcuni stand che documentano le attività dei Carabinieri Forestali (saranno presenti anche la pattuglia a cavallo e l’Unità Cinofila Antiveleno), dei Parchi Nazionali, delle Aree Protette Regionali, delle Associazioni Ambientaliste e delle ONG.
Parchi Lombardia
In Abruzzo
Tre Parchi Nazionali (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Parco Nazionale della Majella) il Parco Regionale Sirente Velino e l’importante corteo delle Riserve regionali (in pratica il quinto Parco d’Abruzzo).
in Cammino nei Parchi – 9 giugno 2024
Prossimo appuntamento nazionale Cai-Federparchi nelle Aree Protette è la Giornata “in Cammino nei Parchi – 9 giugno 2024”, giunta alla 12^ edizione. Sono già quasi 60 le adesioni nazionali giunte dalle Sezioni e c’è ancora tempo per compilare il modulo google dedicato che si trova a questo indirizzo: https://bit.ly/formincamminoneiparchi2024
In Abruzzo (al momento) sono interessati con escursioni diverse: Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Parco Nazionale della Maiella, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Riserva Naturale del Borsacchio e Parco territoriale attrezzato del Lavino.
Una giornata nazionale che racconta i territori e le popolazioni. L’invito è rivolto a ogni turista, visitatore, escursionista, alpinista.
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
L’appello del Cai
Queste giornate simbolo, diventino realmente l’occasione per una presa reale di consapevolezza, non solo dei cittadini, ma da parte dei governanti e amministratori pubblici, di quanto è stato svolto fino ad oggi, del valore effettivo in termini di protezione svolto dal sistema delle aree protette, nazionali e regionali, con tutto il potenziale di biodiversità ed ecosistemi, quale baluardo contro un modo di gestire la cosa pubblica spesso intriso di contraddizioni, non asservendo la Natura agli interessi più balordi di un turismo che si vuole cospargere di green, abusando spesso della parola “sostenibilità”, dichiara Mario Vaccarella, delegato del Comitato Direttivo Centrale per i Parchi.
Il giorno dopo, sabato 25 maggio 2024, il Club Alpino Italiano sarà in Piazza del Comune ad Assisi per invitare nuovamente la Regione a rivedere la norma che ha liberalizzato la frequentazione dei sentieri per i mezzi a motore. L’iniziativa si terrà al termine della prima giornata di lavori dell’Assemblea nazionale dei Delegati del Cai. L’appuntamento per tutti è alle ore 19:00.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
Giornata mondiale della Biodiversità – 22 maggio 2024
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Giornata mondiale della Biodiversità – 22 maggio 2024
ESSERE PARTE DEL PIANO
Quest’anno, il tema della Giornata Mondiale della Biodiversità Be part of the Plan – “Essere parte del Piano” – sottolinea l’importanza dell’impegno collettivo nel sostenere il Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal. Dall’accordo all’azione: ricostruire la biodiversità.
COP 15
Il PIANO di cui si dice è stato adottato durante la 15^ riunione della Conferenza delle Parti (COP 15) e prevede un percorso “ambizioso” per raggiungere la visione globale di un mondo in armonia con la natura entro il 2050, con l’obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversità.
DAL 2010 AL 2050 – l’asticella sempre più in alto(passando per il 2030)
Da “meno giovane”, attento al tempo vedo rincorrersi date e “impegni” e questo mi preoccupa non poco. Ricordo la campagna informativa Countdown 2010 sul contenimento della perdita di biodiversità. Impegno nato nel 2002 (Anno Internazionale della Montagna) come progetto lanciato dall’Unione internazionale per la conservazione della natura IUCN sull’azione confermata dai Capi di Stato del mondo al Summit mondiale sullo Sviluppo Sostenibile tenutosi a Johannesburg in Sudafrica. Adesso Agenda e Strategia Biodiversità 2030. E poi…2050…
L’asticella degli anni sempre più in alto, dal Countdown 2010 alla Strategia Biodiversità 2030 fino a quello che sarà nel 2050 (e così la avanziamo ogni volta di 20 anni)
foto archivio Di Donato
COS’È LA BIODIVERSITÀ
La biodiversità riunisce la varietà delle forme di vita esistenti sulla nostra Terra.
Mette insieme le specie animali, le piante, i funghi e i microrganismi che popolano un luogo con il patrimonio genetico tra specie selvatiche e domestiche e ne studia le complesse relazioni che ogni specie instaura con le altre e con i fattori ambientali circostanti. A tutto questo aggiungiamo anche l’uomo sempre più riconosciuto come elemento della biodiversità.
foto archivio Di Donato
ECOSISTEMA
Per meglio comprendere la biodiversità è importante agire a livello di ecosistema.
L’ecosistema è l’insieme dei fattori biotici, ovvero gli organismi viventi e dei fattori abiotici, quindi la materia non vivente, che interagiscono in un determinato ambiente e compongono un sistema autosufficiente e in costante equilibrio.
STUDIARE L’ECOSISTEMA
foto archivio Di Donato
Capiamo che un ecosistema è realtà complessa in continua trasformazione dove i fattori ambientali come umidità, temperatura, pressione, sostanze naturali a disposizione condizionano le specie presenti. Realtà dinamica nella quale sono gli esseri viventi a conservare vitale l’ambiente rinnovando le risorse con i cicli biodinamici: rendendo fertile il suolo, consentendo l’insediamento di nuove specie, producendo periodicamente nuove risorse e benefici, anche per l’uomo. Troviamo quindi ambienti naturali tra i quali quelli montani, fluviali, marini, boschivi …
GLI HABITAT
foto archivio Di Donato
Sono questi gli Habitat naturali che è necessario tutelare in quanto aree nelle quali le specie, trovando condizioni adatte alla vita, contribuiscono al mantenimento dell’intero ecosistema.
È IMPORTANTE TUTELARE GLI HABITAT NATURALI
Il perché è semplice. Acqua pulita, cibo che mangiamo, aria che respiriamo, riciclo degli elementi e ogni genere di materiale utilizzato ci viene dalla natura. La vita dell’uomo sulla terra è garantita dalla funzionalità degli ecosistemi che danno forma ai luoghi che ci rendono la vita possibile, ci fanno star bene, stimolano fantasia, creatività, spiritualità e tranquillità. In buona sostanza i benefici ecosistemici consentono a tutti noi qualità della vita e benessere.
foto archivio Di Donato
BENEFICI OFFERTI GRATUITAMENTE
La tutela degli habitat significa quindi poter attingere a questi benefici che sono i pilastri a sostegno di qualunque forma di vita.
Interrompere questa continuità equivale a segare l’albero che ci sostiene.
ALCUNE FUNZIONI FONDAMENTALI
Acqua pulita, fotosintesi, produzione di cibo, aria pulita e respirabile, materie prime, suoli produttivi e coltivabili, equilibrio psicofisico, meditazione e spiritualità.
RETE NATURA 2000
Questa sigla ci riporta indietro agli anni di grande crescente sensibilità per la difesa dell’ambiente. A questo proposito ricordo la Legge Quadro sulle Aree Protette, n.394 del 1991. Un anno dopo nel 1992 c’è stata la costituzione di una rete ecologica Europea chiamata Rete Natura 2000. Grazie a questo indirizzo, sono stati individuati luoghi degni di tutela su tutto il territorio comunitario.
DIRETTIVA HABITAT
foto archivio Di Donato
Con la Direttiva Habitat siamo intervenuti per tutelare gli ambienti naturali più singolari e minacciati dalle attività dell’uomo e le specie viventi prioritarie che corrono il rischio di scomparire. Nascono i SIC – siti di interesse comunitario e le ZSC – zone di speciale conservazione. A seguire anche la Direttiva Uccelli, istituisce le ZPS – zone di protezione speciale
CARTA PER L’EDUCAZIONE ALLA BIODIVERSITÀ
Il 19 maggio 2022 è stato siglato il Protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri per l’educazione ambientale e per la promozione delle attività di tutela e cura del territorio. Il Protocollo impegna le parti alla diffusione dell’educazione ambientale nelle scuole.
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.
In Montagna con il Cai – dal 10 maggio 2024 a seguire
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In Montagna con il Cai – dal 10 maggio 2024 a … seguire
Spaziamo dall’Abruzzo fino a Torino, con il Salone del Libro, per concludere con la Giornata “in Cammino nei Parchi” del prossimo 9 giugno e il modulo di adesione per segnalare l’attività proposta: modulo di adesione (link)
I Soci delle Sezioni Cai sono sempre attivi. Impegnati nelle diverse iniziative: dall’accompagnamento, alla manutenzione dei sentieri, alla scoperta sensoriale dei linguaggi della natura. C’è sempre attenzione alla Montagna, nel rispetto dell’ambiente.
Ogni azione del Cai è educativa, attenta alla tutela dell’ambiente.
Cai Castelli: venerdì 10 maggio
PARCO IN AULA: Il Rifugio Enrico Faiani, presidio culturale della montagna con la Scuola media di Castelli.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: a Scuola (Castelli) per un incontro di riflessione finale e raccolta elaborati, dopo l’escursione in ambiente dello scorso 30 aprile
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Cai Isola del Gran Sasso d’Italia: venerdì 10 maggio 2024
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: la Patagonia svelata da spettacolari immagini e raccontata con coinvolgente passione.
L’alpinismo è anima e motore del Club Alpino Italiano.
La verticalità delle pareti rinvia al timore dell’orrido e al fascino del sublime. Due aspetti che covano e convivono in ogni alpinista.
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Cai-Scuola: venerdì 10 maggio 2024
SALONE DEL LIBRO A TORINO
Presente Cai -Scuola nello stand del Cai con materiale dedicato e un breve filmato informativo. Importante l’aspetto culturale con attenzione anche all’evento “Il posto della cultura: un gioco di sguardi” del Gruppo di lavoro trasversale ASviS “Cultura per lo sviluppo sostenibile”
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Cai Farindola – CAI Penne – Cai Loreto Aprutino: sabato 11 maggio 2024
Incontro con Carlo Alberto Pinelli
L’alpinista, cineasta, cultore e custode della montagna, nostro grande amico, sarà tra noi con la proiezione del film “lLa storia di Cino, il bambino che attraversò la montagna”.
APPUNTAMENTO IMPERDIBILE ALLE ORE 17:30 al CEA A.Bellini , C.da Collalto, Penne
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Cai Castelli: sabato 11 maggio 2024
MANUTENZIONE DEL SENTIERO PER IL FONDO DELLA SALSA – appuntamento alle ore 8:00 inizio sentiero Contatti: Antonio Simonetti 3923589962, Vittorino Di Luca 3336550099, Giancarlo Di Pietro 3391419402
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: continua la manutenzione lungo il Sentiero, iniziata domenica 5 maggio. Notevole l’impatto delle piogge che hanno prodotto erosioni notevoli.
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Cai Teramo – Vieni con noi a vedere il Giro:sabato 11 maggio 2024
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: il Giro d’Italia si porta a Prati di Tivo e anche noi lo andremo a vedere. I veri colori del Gran Sasso d’Italia saranno mostrati da Pizzo d’Intermesoli, Corno Piccolo e Corno Grande. I ciclisti non potranno ammirare tutta la bellezza della montagna e dei paesi di Pietracamela e Intermesoli, ma invito tutti gli altri a sostare e guardarsi attorno.
A piedi da Casale San Nicola a Prati di Tivo. Al ritorno sosta a Isola del Gran Sasso, per leccarsi i baffi alla Cantina degli Antichi Mestieri.
Cai lanciano – Coro Cai Lanciano: domenica 12 maggio 2024
Parco Nazionale della Maiella: voci e suoni del Sentiero Italia Cai
CORI IN CAMMINO: in escursione sul SICAI dal paese di Campo di Giove a quello di Pacentro, per ascoltare (nel pomeriggio) l’evento musicale con il Coro Cai Lanciano insieme al duo flautistico: Sarah Rulli e Nicola Gaeta. info: Cai Lanciano
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: nello spettacolare vallone dove l’acqua è regina tra cascate e fonti. L’accogliente paese di Cesacastina è la porta di accesso alla Montagna. link alla pagina sito Cai Teramo
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Cai Teramo – Cai Family: domenica 12 maggio 2024
ERBE IN FATTORIA a Castelnuovo Vomano: gioiosa giornata aperta a tutti con breve escursione alla scoperta della Fattoria MATI, per raccogliere e degustare le erbe di stagione. Escursione per famiglie con bambini, adatta a tutti
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Cai Isola del Gran Sasso d’Italia: domenica:12 maggio 2024
Montagna inclusiva.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: giornata dedicata al tema dell’acqua a San Pietro tra la visita al Centro delle Acque del Parco e l’opera di presa Acquatina. Percorso un sentiero per diversamente abili e non vedenti. Una aggregante e intensa giornata svolta con la collaborazione di diversi Enti e Associazioni.
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Cai Teramo: lunedì 13 maggio 2024
PARCO IN AULA: Acqua Fonte di vita con la Scuola dell’infanzia di Montorio al Vomano
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uscita in ambiente lungo il fiume Vomano e al Mulino De Giorgis del paese Poggio Umbricchio, per toccare acqua e rocce modellate dal fiume.
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Cai Teramo: mercoledì 15 maggio 2024
ESCURSIONE DAL TORDINO A PADULA PER L’ABETINA DI CORTINO
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: continua l’esplorazione dei Monti della Laga con il fiume Tordino e il Monte Bilanciere (straordinario punto di osservazione) protagonisti di questa giornata. Il paese di Padula prepara l’accoglienza al B&B Pappapero.
Le nozioni di meteorologia sono indispensabili per organizzare nel migliore dei modi ogni escursione e prevenire possibili difficoltà. Il Cai di Teramo propone una serata in sede (alle ore 21:00) per conoscere meglio formazione ed evoluzione delle nubi. L’invito a consultare le previsioni meteo e a saper interpretare le possibili variazioni del cielo in ambiente.
Festival dello Sviluppo Sostenibile: venerdì 17 maggio 2024
Roma, 10:00 – 13:00
FACCIAMO 17 GOAL CON SCUOLA ATTIVA. La Scuola e l’Agenda Onu 2030 per uno sviluppo sostenibile
ASviS e Sport e salute insieme per presentare e premiare le scuole vincitrici dei concorsi “Facciamo 17 Goal” e “Scuola attiva”, entrambi quest’anno focalizzati sui temi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
L’evento può essere seguito online
Commissione Regionale Tam Cai Abruzzo: 17,18,19 maggio 2024
Parco Nazionale della Maiella: la Biodiversità che crea Economia
Articolato incontro di 3 giorni alla scoperta dei paesi di Lama dei Peligni e Palena e singolarità naturalistiche con convegni, escursioni, laboratori e degustazioni. Aperto a tutti e valido come Agg.to per Operatori Tam. Referente Alejandra Meda, Presidente CRTAM Abruzzo.
SOSEC Cai Abruzzo – Cai Teramo: sabato 18 maggio 2024
CONVEGNO A FANO ADRIANO (TE)
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: COME NASCE UN SENTIERO
Incontro Cai su Escursionismo e Rete Escursionistica, insieme a Comune di Fano Adriano e altre Associazioni per promuove la migliore frequentazione della montagna.
Appuntamento alle ore 16:00
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Cai Castelli:sabato 18 maggio 2024
IL MONDO CONTADINO
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: con attenzione al Mondo Contadino il Cai collabora allo svolgimento di una giornata festosa di incontro. Riferimento per quanto previsto è il Rifugio Cai Enrico Faiani.
Appuntamento alle 9:30
La Transumanza è la cornice a questo appuntamento che anticipa quello di domenica 26 maggio (sempre al Rifugio Enrico Faiani) con escursione e laboratori del fare e del gusto.
Commissione Interregionale Escursionismo Cai Abruzzo-Molise: domenica 19 maggio 2024
Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise: Aggiornamento a Villetta Barrea: sarà trattato l’utilizzo del GPS e di apparati alternativi (smartphone). Un incontro informativo sull’informatizzazione dell’escursionismo, per il rilievo e la restituzione dei percorsi che andranno a comporre la REI – Rete Escursionistica Italiana”.
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Cai Teramo: domenica 19 maggio 2024
LAGO DELLA DUCHESSA
Parco Regionale Sirente-Velino: interessante escursione per conoscere uno dei più alti laghi dell’Appennino centrale situato a 1788 m. Dal paese di Cartore, per valli, stazzi, ricoveri in pietra, il Rifugio “Gigi Panei” in ambienti appassionanti e luminosi che si aprono sulla grande conca incorniciata da monti.
Il Parco Regionale Sirente Velino compone il poker dei Parchi presenti in Abruzzo, aggiungendo luoghi incontaminati e significativi d’Appennino.
La giornata nazionale, avviata nel 2013 da CAI e Federparchi per celebrare il 150° del Cai, è giunta alla 12^ edizione 2024. Lo svolgimento prevede decine di escursioni nelle Aree protette di diverse regioni.
Come Cai, Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette” stiamo raccogliendo le numerose adesioni., tramite il google form modulo di adesione (link)
(filidido) –Giornalista – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo –Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ). Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi. Responsabile di Progetti. È giornalista ambientale.