COVID A MILANO – “GIALLO” NEL BAR

COVID A MILANO – “GIALLO” NEL BAR

8 Gennaio 2021 Curiosità 0

EUGENIO DI DONATO – ci racconta e si racconta

COVID A MILANO
“GIALLO” NEL BAR
da Eugenio Di Donato
Facebook – 7 gennaio 2021

Milano è zona gialla seduta

Oggi 7 gennaio 2021 Milano è zona gialla. Oggi e domani. Poi non si capisce per quale strana alchimia muterà in arancione. In realtà non si capisce nemmeno perché sia mutata in giallo dopo settimane di rosso. Rosso mattone, rosso porpora, rosso vermiglio. Rosso.
Pare che ci sia la possibilità che istituiscano qualche zona bianca. Non mi è chiara quale sia la differenza con ciò che prima chiamavano verde.

Sono seduto al bar, in caffetteria, in quei posti con i tavolini, le sedie, le tazzine di ceramica, le persone che entrano e escono e le vetrate che danno sulla strada. La gente parla, la nipote di una signora ha un fidanzatino cinese. Ha sei anni la nipotina, e la signora imbacuccata in una calda pelliccia se la ride.

La gente entra ed esce. Entra con la mascherina, ordina il caffè, la spremuta, il cappuccino, addirittura un toast e si siede. Al tavolo finalmente fermi e innocui, probabilmente resi tali dal gesto pacifico di sedersi, uomini e donne si svestono della propria museruola. Bevono il caffè la spremuta il cappuccino, addentano il toast. Chiacchierano soprattutto. Chiacchierano uno di fronte all’altro. Si guardano, quasi si annusano. Ma il rito del caffè giunge presto agli sgoccioli, le tazzine sono già vuote, i tovaglioli giacciono appallottolati sopra i piattini e la signora si alza, il signore si alza, le ragazze al tavolo accanto si alzano e – in piedi – inforcano le mascherine.

Milioni di anni di evoluzione per alzarsi, milioni di anni per  guadagnare la posizione eretta.
E ora al chiuso, pacifici e seduti idolatriamo il dio netflix.
Al chiuso, seduti e pacificati attendiamo il dio amazon.
Al chiuso, a cuccia, come cani finalmente liberi e innocui, abbiamo il permesso di toglierci la museruola.

Due soli giorni, poi di nuovo rossi e in piedi con il proprio telefono e la propria mascherina, in attesa che dal cielo cada il permesso che ci conceda di sedersi.

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2021-01-08 (filidido) Giornalista –  Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Cai Abruzzo – CD Federparchi

 

 

 

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