Giornata mondiale dell’acqua 2020: un patto per il clima e la qualità della vita

Giornata mondiale dell’acqua 2020: un patto per il clima e la qualità della vita

11 Marzo 2020 Educazione Ambientale Giornata Mondiale dell'Acqua Patrimonio Ambientale Patrimonio Naturale 0

In tempi di Covid-19 non ci saranno eventi per celebrare l’appuntamento del 22 marzo, ma resta il messaggio di un uso più consapevole per la qualità della vita, il futuro delle prossime generazioni e, anche, il contrasto alla diffusione del virus.

La qualità della vita in questi giorni di emergenza si declina come salute e benessere, inteso nella forma stretta “stare bene”, cioè non essere colpiti dal coronavirus, il cosiddetto COVID-19. Il coronavirus non conosce frontiere, diversità di ceti e di culture, terribile e invisibile si insinua dove può, praticamente ovunque e occupa ogni spazio a disposizione. Sembrerebbe privilegiare le persone meno giovani, quelle con il sistema immunitario un po’ più in difficoltà, sicuramente anche provato dall’eccesso di inquinamento delle zone in cui vivono.

Un sistema immunitario già in allerta e provato per aria, acqua e cibo, non proprio a misura di uomo e donna, che costringono ad adattamenti non lineari e semplici. Lo stato di equilibrio instabile è già precario in condizioni ordinarie, figuriamoci le difficoltà in presenza di virus che mutano, tutti da “conoscere e misurare”.

In questo scenario si avvicina la “Giornata mondiale dell’acqua” del prossimo 22 marzo 2020. L’appuntamento è planetario e  ci ricorda che l’acqua è un bene primario, risorsa indispensabile alla vita,  un “diritto essenziale per tutti”.

La ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1993, raccogliendo le direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio del 1992. Nel 2001, per la prima volta, anche in Italia venne celebrata la “Giornata mondiale dell’acqua” sul tema Acqua e Salute. Sono trascorsi  20 anni da quella 1^ edizione e  il tema scelto nel 2001 è di una evidente attualità. Per contrastare la diffusione del coronavirus pulizia e igiene personale sono un chiaro imperativo. Noi in Italia possiamo farlo, lavandoci le mani in ogni occasione, ma non è così per tutti. Appena l’anno scorso il tema dell’acqua è stato di “non lasciare nessuno indietro nell’accesso all’acqua” in quanto  …il diritto all’acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie pulite e sicure è essenziale per il pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani…  Affermazione  ancora più rilevante  in emergenza planetaria, quasi pandemia. Nel mondo sono miliardi le persone che vivono senza acqua sicura in casa e in ambiente.

Questa azione sociale e culturale è in linea con Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile e l’impegno in ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nell’ambito degli obiettivi n. 2 Salute e Benessere, n. 6 Acqua pulita e Servizi Igienico Sanitari, n. 13 Lotta al Cambiamento Climatico.
C’è bisogno di riequilibrare le condizioni ambientali modificate da cambiamento di clima, dissesto geologico, sviluppo industriale, consumo di suolo e inquinamento.

La giornata mondiale dell’acqua, per molti ”semplice ricorrenza” diventa occasione di consapevolezza e programmazione di azioni virtuose tali da:
– assicurare il riconoscimento generale dell’importanza dell’acqua come elemento prezioso e vitale, da garantire a tutti i cittadini del pianeta e da rispettare attraverso un uso sostenibile per l’ambiente;
– riaffermare l’impegno delle istituzioni per la nascita di una vera e propria “cultura dell’acqua”, per informare e educare tutti i cittadini affinché diventino soggetti attivi nel processo di gestione delle risorse idriche e di tutela dell’ambiente da cui l’acqua trae origine;
– promuovere la conoscenza dell’acqua come fattore essenziale per la vita, per er la salute e per una sana alimentazione

Per il 22 marzo 2020, in questo 20^ della Giornata mondiale dell’acqua in Italia, non potranno esserci manifestazioni, incontri ed escursioni in ambiente (benché già previste da Sezioni Cai con scuole e istituzioni).

#iorestoincasa. Dal chiuso delle case, nella più generale e impellente attenzione alla salute, saremo impegnati a promuovere un uso più consapevole dell’acqua per la qualità della vita, il futuro delle prossime generazioni e il contrasto alla diffusione del coronavirus.

Lo stare in casa come regola base per tutti, con l’uso del “buonsenso” ci avvicina alla percezione della quarta dimensione con il “tempo” recuperato alla quotidianità e alle possibili positive implicazioni da questa visione allargata e sensoriale. La forzata  rinuncia a muoversi, a partire da oggi 10 marzo, diventa valore grazie a sensibilità e corretta informazione che garantiscono comportamenti responsabili e condivisi.

La Terra è una sola. E’ una grande astronave che ci trasporta nello spazio, ma non possiamo scendere. Documentiamoci e riflettiamo sulla crescente vulnerabilità complessiva del pianeta segnato dal cambiamento climatico e sui nostri limiti come specie che subisce gli effetti diretti del coronavirus.

Filippo Di Donato
Referente CAI in Federparchi
Cea “gli aquilotti” del Cai Abruzzo

11 marzo 2020

Link all’articolo sul sito Cai

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